– Museo Civico, chiesa di Santa Maria della Verità, Palazzo dei Priori, museo del Duomo e palazzo dei Papi. E infine, la Pietà di Sebastiano del Piombo.
Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha approfittato della sua presenza al Festival Caffeina per visitare i capolavori artistici di Viterbo accompagnato dall’assessore alla cultura del Comune di Viterbo, Giacomo Barelli. Una visita andata avanti per tutto il pomeriggio di ieri. Iniziata al museo Civico si è conclusa nella sala del Conclave di Palazzo dei Papi (gallery).
“Un percorso – ha detto l’assessore Barelli – per fare insieme il punto della situazione sul patrimonio storico-artistico cittadino e sviluppare una collaborazione in grado di promuoverlo a livello nazionale ed internazionale. Viterbo possiede capolavori straordinari come la tela di Sebastiano del Piombo.
Viterbo è la città dove Cesare Brandi ha definito la teoria che ha rivoluzionato il restauro moderno permettendo di tutelare e salvare opere di immenso valore. Viterbo ha capolavori conosciuti solo in parte oppure apprezzati in tutto il mondo ma non sempre riconducibili alla città dei Papi. Opere d’arte – prosegue Giacomo Barelli – che non solo devono essere valorizzate, ma vanno anche messe in sinergia con il patrimonio architettonico cittadino”.

