– Non si possono innaffiare piante, irrigare orti e ancora meno lavare la propria auto.
Con l’acqua che scorre dai rubinetti è vietato. A stabilirlo, un’ordinanza del sindaco Leonardo Michelini che ha decorrenza immediata.
Ai trasgressori, severe sanzioni: multe da venticinque fino a cinquecento euro.
Il provvedimento si è reso necessario per controllare l’utilizzo d’acqua potabile e garantire un uso ottimale in termini di risparmio delle risorse idriche.
Quindi, al di fuori degli usi strettamente necessari all’alimentazione e all’igiene personale, tutto il resto è vietato.
Polizia locale, forze dell’ordine e funzionari dell’ufficio tecnico, insieme al personale Talete, precisa l’ordinanza, sono chiamati a controlli costanti e rigorosi.
Si rischia la rescissione del contratto di fornitura idrica, anche le caso in cui si registrino super consumi di acqua potabile. Gli spreconi sono avvisati.
