– “Sbracciata di piena estate”. La manifestazione, giunta ormai alla terza edizione, è nata dieci anni fa da un gruppo di amici che tre anni or sono, hanno deciso di costituirsi in un’ associazione non lucrativa, a scopo sociale, con il fine di promuovere la cultura, l’enogastronomia, lo sport e la tutela ambientale della città di Bolsena e del suo lago.
Un percorso di 3,5 chilometri per una “sbracciata” non agonistica da compiersi a nuoto, utilizzando qualsiasi stile, con o senza, l’ausilio di pinne e galleggianti, ma anche con canoe, kayak, pattini, barche a remi o altri mezzi rispettosi dell’ambiente e dell’incolumità di tutti. Unico limite il numero degli iscritti: non oltre i 60.
La “Sbracciata di Piena Estate” vive dell’impegno dell’associazione DES e del suo presidente Domenico Bordo, dell’organizzazione di Emanuela Petrini, del sostegno di privati cittadini e della sponsorizzazione di numerose attività commerciali.
I partecipanti sono partiti alle ore 10:30 in punto dal porto di Bolsena, per ritornarci dopo aver raggiunto la località “Cupo”.
Oltre la metà, i nuotatori che hanno deciso di compiere l’intero tragitto accompagnati dalla costante presenza degli organizzatori, ma anche della Protezione Civile, Carabinieri e Guardia di Finanza; forze dell’ordine alle quali va il plauso del pubblico e dell’organizzazione per la fattiva collaborazione.
Una mattinata di festa. Nuotatori di tutte le età, provenienti da tutt’Italia. Tra i partecipanti, volti noti come quelli di numerosi atleti di Triathlon e di Alberto Bocci: campione paraolimpico italiano nella categoria assoluta in vasca lunga nei 200 Farfalla, 200 Misti e 200 Stile e in vasca corta nei 200 Misti e 200 Dorso.
Alberto non è nuovo alla “Sbracciata”, alla quale partecipa da due anni consecutivi e non ha mancato l’edizione 2013 nonostante l’impegnativa partecipazione ai recenti Campionati Italiani che lo hanno visto secondo classificato nei 1500 mt in acque libere.



