![]() Il sopralluogo del sindaco Michelini a Ferento
![]() Il sopralluogo del sindaco Michelini a Ferento
|
– “Ferento è un bene comune. Un patrimonio che possiamo tutelare solo se facciamo rete insieme alle associazioni della città”.
Il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, ha fatto ieri sera un sopralluogo al teatro romano di Ferento insieme ad alcune associazioni e operatori culturali.
Il sopralluogo ha avuto il fine “di condividere i problemi del sito archeologico, le diverse modalità di intervento e i vari approcci possibili”.
“Un’iniziativa, quella del sindaco Michelini, in linea con lo spirito di condivisione e di inclusione su cui si fonda la sua azione amministrativa, partendo quindi dall’ascolto del mondo dell’associazionismo”, si dice nella nota del comune.
“Abbiamo fortemente voluto la riapertura di Ferento – ha detto il sindaco Michelini -, che è stata possibile grazie all’impegno di tutta la giunta comunale. Ho molto piacere nel vedere tanto interesse. Le associazioni sono la rete che serve a risvegliare quell’interesse diffuso che è premessa per ogni iniziativa di economia legata alla cultura e a valorizzare questo prezioso patrimonio. Le tante associazioni presenti danno il senso di quanto questa città possa offrire nell’interesse di valorizzare un bene comune come la cultura. Una cultura legata ai luoghi, alle storie, alle memorie di antiche civiltà che hanno individuato nella Tuscia la terra in cui svilupparsi.
Le associazioni devono sentirsi parte integrante di un sistema che decide. Le vostre sensibilità e diversità – ha detto Michelini rivolgendosi alle associazioni – sono il futuro della città”.
Diverse le associazioni che hanno preso parte al sopralluogo, tra cui la nota del comune menziona: “la Pro Loco Viterbo, ArcheoTuscia, Archeoares, Amici dei monumenti, Comitato spazi aperti alla cultura, Take off, Cinema Trieste aperto, Caffeina cultura, Tuscia Operafestival, associazione Il Bullicame, Tetraedro, Armidoro, Viterbo civica”.
“Apprezzo molto la partecipazione degli operatori della cultura a questa inaugurazione – ha detto l’assessore alla Cultura Giacomo Barelli -. Da qui ricomincia il cammino della città per riappropriarsi del patrimonio culturale”.
Il riferimento dell’assessore è allo spettacolo “Omaggio a Gaber. Secondo me gli italiani” con la partecipazione di Michele Placido, Alessandro Haber e Lunetta Savino. Allo spettacolo gratuito ha visto la presenza di 800 persone.
“Il prossimo anno fateci fare qualcosa di più sostanzioso, noi veniamo volentieri…”, ha detto Placido salutando il pubblico.



