(g.f) – Una girata dedicata a Viterbo e ai viterbesi, alla città e alle sue bellezze.
I Facchini di santa Rosa hanno deciso: a piazza del Teatro, dove per la prima volta sarà fatta la manovra con la Macchina di santa Rosa, dedicheranno quello che è al tempo stesso un grande sforzo e una grande prova d’amore, alla città.
“Lo spettacolo che offriranno – spiega il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini – è per la nostra città, che ha bisogno di riprendere slancio, con i suoi monumenti, le fontane, le bellezze che la rendono unica e irripetibile”.
E’ una delle sorprese la sera del tre settembre, svelate da Mecarini, l’altra, studiata dai costruttori Cesarini e Fiorillo e dall’ideatore Vittori rimane un segreto.
“Come lo scorso anno – continua Mecarini – tutto il trasporto lo dedicheremo a chi è in difficoltà, perché la speranza rimanga sempre accesa e anche a chi l’ha persa. Poi a tutte le donne vittime di gesti disumani, femminicidio”.
Mentre le girate tradizionali, a piazza del Comune: “A monsignor Salvatore del Ciuco e agli amici facchini scomparsi, Pazzaglia, Bertini, Paris e Mammolo”.
La prima volta a piazza del Teatro
“In realtà – rivela il capofacchino Sandro Rossi – si tratta di mezzo giro in più rispetto a quello normale, lo faremo in senso antiorario. La doppia girata a pizza del comune, che non era prevista ed è stata decisa due anni fa dai Facchini, non sappiamo se ci sarà.
E’ una sorpresa, lo decideremo al ritiro al boschetto. Non ho conferme, ma conoscendo i Facchini, la risposta la sapete, non si tirano indietro di fronte a niente, soprattutto a santa Rosa.
Ripristiniamo poi, la fermata a sant’Egidio, com’era in passato. Giusto il tempo necessario indicatoci dallo staff tecnico per riprenderci, tre minuti”.
Una fermata introdotta negli anni ottanta per consentire l’inserimento delle aggiuntive, poi sostituita dall’inserimento mentre era in movimento.
Quest’anno sono cinque i nuovi Facchini in formazione: “Su 43 che se ne sono presentati – spiega Rossi – erano quanti ci servivano”.
Fiore del cielo bellissima
I cambiamenti apportati alla Macchina di santa Rosa hanno incontrato il favore dei viterbesi: “Vedo la Macchina sempre più bella – dice l’ideatore Arturo Vittori – la Macchina è comunque bellissima perché è una struttura dedicata alla nostra santa.
Devo dire d’avere ricevuto moltissimi complimenti. Il cambiamento d’immagine è stato significativo, c’è l’impronta dei nuovi costruttori e una volontà di migliorare”.
La prima volta di Michelini
“Mi hanno fatto notare – spiega il sindaco Leonardo Michelini – che alle cene, sotto la Macchina, si respira un clima nuovo, positivo. Questo mi ha fatto molto piacere”.
Accanto al primo cittadino, il presidente della provincia Marcello Meroi: “Sarebbe bello – incalza Meroi – se l’atmosfera di questi giorni si potesse respirare tutto l’anno”. Con Meroi anche l’assessore Camilli, che annuncia per il 4 la presentazione ufficiale della Viterbese.
La sorpresa lungo il percorso
Mentre Contaldo Cesarini è soddisfatto del lavoro fatto, Vincenzo Fiorillo spiega le modifiche apportate a Fiore del cielo, a cominciare dal colore: “Abbiamo voluto – osserva Fiorillo – metterci un po’ più di viterbesità.
All’inizio l’appalto era di un non viterbese e forse la vedeva in un certo modo.
Il clima sotto la macchina è diverso, perché noi costruttori, essendo del posto, la viviamo come una missione che sentiamo dentro”.
Ospiti governativi sulle tribune d’onore
A pochi giorni dal trasporto, si comincia a concretizzare l’elenco degli ospiti, dal presidente del Senato Grasso ai ministri Lorenzin e Bray, con diversi sottosegretari, mentre è in forse la presenza del primo ministro Letta.
Ci sarà, invece, il presidente della regione Nicola Zingaretti, che però ha già fatto sapere di voler andare lungo il percorso. In provincia, l’ex ministro Maurizio Gasparri, Fabrizio Cicchitto, oltre al ministro Lorenzin.
Diretta tv su Tv2000
La diretta tv sarà sul canale Tv2000, con diffusione nazionale sul canale 28 del digitale terrestre e su Sky. La diretta potrà essere vista in streaming anche su Tusciaweb.
Per la promozione del trasporto quest’anno il comune si è affidato alla rete. “Abbiamo optato per il web – osserva l’assessore Giacomo Barelli – con la pubblicità.
Avendo tempi stretti per la promozione, rispetto agli altri anni abbiamo evitato l’affissione a pioggia di 1500 manifesti, di cui 900 a Roma, in agosto quando non li vede nessuno, per una spesa di diecimila euro.
Sul web abbiamo un sito: www.macchinasantarosa.it e ci siamo rivolti ai social network, con ottimi risultati”.
Niente rinfresco, solo un aperitivo. In linea con la politica di risparmi introdotta dalla nuova amministrazione, anche il consueto rinfresco a palazzo dei Priori sarà sottoposto a cura dimagrante: “Abbiamo limato sulle spese superflue – dice l’assessore Ciambella – il rinfresco non sarà sfarzoso come al solito. Sarà un dignitoso aperitivo.
Per i servizi indispensabili spenderemo circa 106mila euro, con un risparmio di 30/40mila euro rispetto allo scorso anno”. Garantiti comunque i fuochi d’artificio e i controlli alle fontane, per non far salire la gente sopra le vasche.
Cene in piazza, un successo nonostante tutto
Anche quest’anno l’appuntamento a piazza san Lorenzo è stato un successo: “L’incasso – ricorda il presidente del Sodalizio Mecarini – è stato leggermente inferiore rispetto allo scorso anno. Colpa della prima serata, con un tempo inclemente e un po’ per effetto della crisi.
Comunque, numericamente la risposta è stata massiccia, abbiamo avuto file lunghissime, per questo voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti a trovarci”.
Dal primo al quattro settembre a piazza delle Erbe l’Unicef venderà le famose bambole pigotte vestite da facchino: “Ogni bambola acquistata significa avere comperato un kit salvavita per un bambino”.





