- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Giunta e presidente del consiglio ci costano 22.200 al mese

Condividi la notizia:

Il consiglio comunale

Il consiglio comunale

(g.f.) – Compensi della giunta Michelini, adesso c’è la determina.

Predisposta dagli uffici, stabilisce a quanto ammonta il compenso che spetta al sindaco, ai suoi assessori e al presidente del consiglio.

Magari il primo atto che consentirà di ricevere il dovuto, seppure in ritardo di oltre due mesi.

In virtù della riduzione del dieci per cento adottata dal consiglio comunale il 27 gennaio 2006, come anticipato, il compenso del sindaco scende da cinquemila a 4.500 euro, con un risparmio di cinquecento euro al mese. Cifra lorda, come tutti gli altri compensi presi in considerazione.

A ciascun assessore spettavano tremila euro, ridotti a 2.700, ma siccome Alvaro Ricci e Fabrizio Fersini sono dipendenti pubblici che non hanno richiesto aspettativa, il loro compenso si dimezza: 1.300 euro ciascuno.

Tutti gli altri, Raffaela Saraconi, Alessandra Zucchi, Raffaella Valeri e Giacomo Barelli, lo percepiscono per intero, quindi 2.700 euro.

Il vice sindaco Luisa Ciambella avrebbe diritto a 3.700 euro, decurtati del dieci per cento si riducono a 3.300, ma siccome anche Ciambella è dipendente pubblico non in aspettativa, si dimezza il compenso: 1.690 euro.

Infine il presidente del consiglio, Filippo Rossi. Percepisce 2.705 euro al mese.

Complessivamente, la giunta costa ogni mese oltre 19.500 euro. Sommando il compenso del presidente del consiglio, si arriva a 22.200 euro lordi.

Ma al totale manca ancora l’ottavo assessore. Il sindaco Michelini aveva detto che a prescindere dal numero dei componenti, la sua giunta sarebbe comunque costata come se fossero stati in sei. Senza nessun provvedimento in merito, perché difficile da adottare, al primo cittadino è comunque andata bene: il dimezzamento dei compensi a Ricci, Fersini e Ciambella, oltre al 10 per cento di taglio in vigore dal 2006, lo fa rimanere sotto la soglia.

L’ottavo lo porterà un po’ sopra. Euro più, euro meno. Intanto c’è già chi avanza un’ipotesi: perché non prendere spunto dal presidente della regione Zingaretti e tagliarsi l’indennità del 40 per cento?

Dalle parti della Pisana si partiva da ben altre somme, ma comunque: chi offre di più?


Condividi la notizia: