- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

I facchini dicono sì a alla girata a piazza del Teatro

Condividi la notizia:

Macchina di Santa Rosa - La consegna dei ciuffi

Macchina di Santa Rosa – La consegna dei ciuffi

I facchini votano per l'ulteriore girata a piazza del Teatro

I facchini votano per l’ulteriore girata a piazza del Teatro

I facchini ricordano Bruno Mammolo scomparso ieri

I facchini ricordano Bruno Mammolo scomparso ieri

Le nuove reclute

Le nuove reclute

Sandro Zucchi entra nel team dei medici

Sandro Zucchi entra nel team dei medici

Il capofacchino Sandro Rossi

Il capofacchino Sandro Rossi

Il costruttore Vincenzo Fiorillo

Il costruttore Vincenzo Fiorillo

Un facchino

Un facchino

La misurazione del ciuffo

La misurazione del ciuffo

I ciuffi

I ciuffi

Sandro Rossi passa in rassegna i suoi ragazzi

Sandro Rossi passa in rassegna i suoi ragazzi

La misurazione della spalletta

La misurazione della spalletta

La misurazione della spalletta

La misurazione della spalletta

Il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini

Il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini

IL raduno dei facchini alla chiesa della Pace per la prova generale

IL raduno dei facchini alla chiesa della Pace per la prova generale

– Sono più di cento fuori dalla chiesa della Pace. Ciuffi, spallette, leve, stanghette e cavalletti. Tutti aspettano di ricevere gli strumenti che useranno la sera del Trasporto di Fiore del Cielo (gallery * video).

Per file vengono chiamati uno per uno. Il capofacchino Sandro Rossi li guarda con attenzione. Ne studia la corporatura e li fa disporre spalla a spalla per controllarne l’altezza.

Proprio l’altezza dal punto di portata stabilisce la formazione. Un’operazione quasi scentifica che viene fatta con un simulatore. Nulla è lasciato al caso. Sui lati sono posizionati i facchini più alti per ogni fila, mentre quelli più bassi sono al centro. Uno schema studiato per permettere di seguire la forma a schiena d’asino della strada in alcuni punti del percorso.

Percorso che quest’anno subirà una variazione importante. Per la prima volta nella storia del Trasporto, oltre alle tradizionali girate a piazza del Comune, ne sarà fatta una anche a piazza del Teatro.

E per questo è prevista una nuova sosta in più. La macchina, infatti, si fermerà all’altezza della chiesa di Sant’Egidio al Corso per posizionare i cavalletti e permettere ai facchini di riposarsi pur restando sotto la macchina. Una breve pausa di un paio di minuti per consentire l’inserimento delle spallette aggiuntive e prepararsi alla girata. Poi tutto d’un fiato la salita fino alla chiesa di Santa Rosa.

Rossi definisce i dettagli tecnici. Gli occhi sono puntati su di lui e su Massimo Mecarini. L’attenzione è alta, quasi quanto la devozione per Santa Rosa. A meno di due settimane al trasporto la voglia di fare bene è tanta. Rossi è severo e come un padre spesso richiama i suoi ragazzi. Non ammette distrazioni, tentennamenti e ritardi. I facchini lo seguono in ogni movimento.

Dopo la consegna dei ruoli, a prendere la parola è il presidente del Sodalizio Mecarini. E’ lui a introdurre Benito Laezza che, visibilmente commosso, annuncia il suo abbandono. La squadra lo saluta con un lungo applauso e strette di mano.

Poi il costruttore Vincenzo Fiorillo spiega le novità dell’illuminazione. “Ci sarà un faro sopra la testa della Santa – dice Fiorillo – e sarà comandato a distanza. Poi ne avremo altri e due sulla base per rendere la macchina ancora più luminosa. La grande novità di quest’anno però è il colore bianco. Per l’ultimo trasporto di Fiore del cielo, volevamo fare qualcosa di particolare per la città”.

Quindi Mecarini ha ricordato tutti gli appuntamenti che aspettano i facchini prima del 3 settembre: dalle cene tecniche del 27 e 28 agosto, alle prove di illuminazione. Dalla visita al reparto di Pediatria dell’ospedale Belcolle, alla vestizione fino al raduno prima del trasporto che quest’anno sarà al teatro San Leonardo e non alla sala del Conclave.

Dopo la serietà, un po’ di festa con i facchini che accolgono le nuove reclute. Quest’anno sono cinque: Tommaso Brunotti, Michele Cleri, Marco Ferretti, Andrea Paesani e Matteo Porcorossi.

Tutti si sono presentati esprimendo la gioia e l’orgoglio per essere entrati a far part di questa squadra. I facchini li riprendono, li stuzzicano e li provocano. Nell’aria c’è allegria. Per loro arriva quindi il momento di intonare la canzone dedicata alla piccola patrona. In coro iniziano a cantare e, con loro, i facchini iniziano a battere a tempo le mani per incoraggiarli.

Sandro Zucchi, invece, facchino dal ’74 al ’90, si aggiunge agli altri medici che seguiranno il trasporto.

Prima di salutarsi, Mecarini fa un cenno a Bruno Mammolo, storico facchino scomparso ieri mattina e che sarà ricordato nelle girate. Il presidente del Sodalizio ha quindi portato i saluti del “presidentissimo” Nello Celestini che, infortunatosi proprio in questi giorni, non ha potuto seguire le cene e i raduni della squadra.

Il capofacchino Rossi, quindi, manda a votazione la decisione dell’ulteriore girata a piazza del Teatro. “La Macchina la portate voi – ha detto Rossi – e quindi è giusto che diciate la vostra”. I facchini non si sono tirati indietro e tutti insieme hanno espresso il loro accordo.

Definiti i dettagli, arriva il momento di sciogliere le fila. Rossi, però, chiede ai  suoi ragazzi un altro sforzo. Gli ultimi minuti sono per  il tradizionale grido che da sempre carica i facchini. “Evviva Santa Rosa”, tuona Sandro Rossi. “Evviva, evviva, evviva!” è la risposta vibrante e unanime dei facchini.

Un altro passo è fatto per arrivare al fatidico e atteso trasporto che il 3 settembre riempirà le vie di Viterbo.

Paola Pierdomenico 


Condividi la notizia: