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“Lieve Zefiro” al Festival Barocco

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Francesca Bibliotti

Francesca Bibliotti

– Nuovo appuntamento con il Festival Barocco lunedì 12 agosto alle 21 a Tuscania nella chiesa di santa Maria della Rosa.

In scena “Lieve Zefiro”, ad opera del cenacolo musicale, eseguito da Donatello Busetto, Francesca Biliotti e Gioele Gusberti con musiche di Vivaldi, Marcello e Platti.


Meraviglia e stupore. Caleidoscopici affetti e virtuosismo tecnico. Sottile introspezione e tessuto poetico. Nessun genere musicale nell’ampio repertorio barocco è riuscito a coniugare in un’unica breve forma tanti elementi espressivi con altrettanta forza e precisione quanto il genere della cantata italiana.

Nella Venezia del primo settecento, già volta al declino, Antonio Vivaldi e Benedetto Marcello si contendono pubblico e fama. Il manoscritto di “Lieve Zefiro” si trova in una raccolta di cantate conservata presso la Biblioteca Marciana; il testo si può considerare opera dello stesso Marcello, che amava distinguersi da Vivaldi anche per la sua appartenenza all’Arcadia e per la sua dotta formazione letteraria.

Cenacolo musicale, gruppo vocale e strumentale di musica antica matrice storica dell’associazione Barocco europeo, nasce nel 1993 per iniziativa della clavicembalista Donatella Busetto e dalla collaborazione di alcuni musicisti e studiosi che condividono preparazione professionale, attività concertistica e interesse per il repertorio barocco.

Donatella Busetto ha realizzato, all’interno del peculiare contesto artistico di Cenacolo Musicale, un’incisione discografica per l’etichetta Rainbow, dedicata alla musica sacra italiana tra ‘500 e ‘700 ed alcuni importanti progetti, sempre partendo dall’intenzione di un recupero di patrimoni musicali particolari e “nascosti”.

Il repertorio del gruppo spazia tra musica strumentale e cantate sacre e profane di autori del XVII e XVIII secolo.


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