– “Nonno” coltiva marijuana in giardino.
Come ogni anno, durante il periodo estivo, si intensificano i controlli dei carabinieri per reprimere la coltivazione di droga, soprattutto tra i giovani.
Nei giorni scorsi, i militari della stazione di Tarquinia, nel cercare alcuni oggetti rubati, per i quali era stato denunciato un operaio di una ditta locale, hanno sequestrato 50 semi e 25 grammi di marjuana già tritata, nonché otto piante, illegalmente coltivate nel giardino della propria casa, da un insospettabile sessantenne del posto.
Tutto è iniziato la mattina, quando dopo la denuncia del datore di lavoro, i carabinieri hanno atteso alla fine del turno, un dipendente che andava a casa diverso materiale portato via all’impresa e che poi avrebbe rivenduti ad amici e conoscenti.
Il dipendente è stato così denunciato per furto, con conseguente ed immediato licenziamento da parte del suo datore di lavoro. Al fine di recuperare tutta la refurtiva sottratta nel tempo, i carabinieri hanno eseguito una serie di perquisizioni, arrivando fino a casa di un insospettabile sessantenne con la passione per l’antiquariato.
E’ stato proprio nell’abitazione di quest’ultimo che i carabinieri, nel recuperare detta refurtiva, hanno trovato un busta contenente 25 grammi di marjuana artigianale, e da lì a breve, estendendo la ricerca in giardino, hanno anche trovato otto piante della stessa droga.
Per il sessantenne, è scattata oltre alla denuncia per ricettazione, l’accusa per detenzione e coltivazione di marijuana che lo ha condotto in serata al carcere di Civitavecchia.
