– “Che la Regione Lazio abbia ottenuto dal consiglio dei ministri la prima tranche dei soldi per i lavori post alluvione è un’ottima notizia, ma che già sapevamo. Refrigeri dovrebbe farci sapere quando la somma completa dei finanziamenti arriverà nella Tuscia, magari attraverso un crono programma”.
La risposta dell’assessore regionale alle infrastrutture non ha soddisfatto il presidente della Provincia, Marcello Meroi che torna, per l’ennesima volta, a chiedere alla Pisana maggiore chiarezza sull’erogazione delle risorse utili al territorio per effettuare i lavori di ripristino e di messa in sicurezza, dopo gli ingenti danni provocati dall’alluvione di ormai quasi dieci mesi fa.
“Nonostante gli uffici di palazzo Gentili – ricorda Meroi – da mesi, e in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali interessate dai danni, abbiano inviato agli uffici regionali competenti tutta la documentazione necessaria per l’ottenimento della somma pattuita, a Viterbo, ad appena 80 chilometri dalla capitale, ancora non si sa nulla. I lavori da effettuare sono molti; siamo in estate, sarebbe proprio questo il momento perfetto per agire, prima che con l’arrivo dell’autunno riprendano in pieno tutte le attività.
Purtroppo, con le promesse – continua il presidente Meroi – non ci si costruisce niente. E’ passato il momento delle “parole date”, ora servono i fatti, e il prima possibile. Inoltre serve che la Giunta Zingaretti ci faccia sapere, in tempi celeri, la certezza sull’erogazione dell’intera cifra prevista. Finora si è parlato solo di tranche: per Viterbo sono stati stanziati 10milioni e 400mila euro, e quella cifra pretendiamo che sia consegnata al territorio”.
Il presidente spera in una definizione positiva della questione: “Sono certo che le sorti del nostro territorio – chiude Meroi – stanno a cuore alla Regione e per questo confido in una soluzione celere di questa problematica, per far sì che le zone colpite dal maltempo possano tornare alla normalità e i cittadini a usufruire di infrastrutture e servizi”.
Provincia di Viterbo
