– Un ragazzo allegro, sempre rispettoso di tutti e con una risata a dir poco contagiosa (fotocronaca).
Così don Marco, parroco di Castiglione in Teverina, ha descritto Cristiano Artemi durante la cerimonia funebre. Il 27enne è morto in un incidente stradale domenica sera al bivio per Grotte Santo Stefano.
Oggi ai suoi funerali c’era tutto il paese.
La chiesa dei santi Filippo e Giacomo era troppo piccola per contenerli tutti. Moltissimi sono rimasti fuori, in piazza, per partecipare comunque all’addio di quel giovanissimo concittadino che ha perso la vita troppo presto a bordo della sua Pegeout 106.
Un incidente terribile per il quale anche altri due giovani stanno lottando contro la morte in un letto d’ospedale: Michael Abatecola del ’91 di Viterbo e Claudio Matei, rumeno del ’94.
Tra i primi banchi della chiesa, a due passi dal feretro coperto da un mazzo di fiori bianchi e rossi, i suoi genitori distrutti dal dolore e la sua fidanzata. Poi gli amici, alcuni dei quali hanno portato a spalla la bara di Cristiano per quell’ultimo breve tratto.
“Comprendere certi eventi è impossibile – ha detto don Marco durante l’omelia -. E’ questo il sacrificio che si deve pagare a causa della modernità? Soffro insieme ai genitori di Cristiano e gli sono vicino”.
Poi un rapido ritratto di quel giovane sorridente che tutta Castiglione in Teverina non dimenticherà mai. “Il primo ricordo che ho di lui – continua il parroco – risale a molti anni fa, quando mi chiamò per dirmi che era morta la nonna e mi voleva vicino. Non c’era mai una volta che non mi salutasse e poi aveva quella risata contagiosa che è impossibile cancellare dalla mente. Cristiano quel sorriso continuerà a donarlo a tutti i suoi cari”.
Ai funerali era presente anche il sindaco del paese, Mirco Luzi, che già ieri aveva disposto il lutto cittadino e le bandiere a mezz’asta in memoria di Cristiano.




