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Riaprono le cucine di Belcolle

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Luigi Macchitella

Luigi Macchitella

La conferenza stampa alla AslLa conferenza stampa alla Asl

La conferenza stampa alla Asl

Patrizia Chierchini

Patrizia Chierchini

Andrea Bianchini

Andrea Bianchini

(g,f.) – Il pranzo è servito. Ma anche la cena e la colazione.

A Belcolle riaprono le cucine, stop ai cibi precotti e alle stoviglie usa e getta di plastica, che tante lamentele avevano provocato per la scarsa qualità del prodotto servito.

E’ l’effetto della gara regionale da due milioni e duecentomila euro, con un risparmio sul precedente bando di quasi duecentomila euro.

Piatti, posate e bicchieri sono già stati sostituiti, mentre per i pasti la nuova ditta ha tempo massimo novanta giorni per riaprire le cucine, ma alla Asl confidano di ridurre di molto il termine.

“La mancata produzione delle pietanze a Viterbo – ricorda il commissario straordinario Luigi Macchitella – aveva provocato disagi legati alla qualità.

Oggi con il nuovo appalto i pasti saranno cotti di nuovo qui, superando la linea refrigerata che in questi mesi abbiamo dovuto subire”.

Nel passaggio da una ditta all’altra, nessun disagio per i lavoratori. “Non ci sono state difficoltà – continua Macchitella – tutti i 37 dipendenti sono stati assorbiti dalla nuova società.

Avere cibi di maggiore qualità ha anche un aspetto terapeutico per il paziente, mette il cittadino in una situazione di non difficoltà. E’ un fatto positivo, come quello di centralizzare la gara.

Ne è derivato un doppio beneficio, sia in termini di qualità del servizio che in termini economici, con il risparmio ottenuto”.

Ogni mese a Belcolle si producono tredicimila pasti, per tutta l’azienda sanitaria. “Nel numero – spiega il direttore sanitario Asl Patrizia Chierchini – è compresa anche la mensa per i dipendenti e tutta una serie di diversificazioni prima non previste e legate ad esempio a pazienti che permangono nelle strutture sanitarie, ma non pernottano.

Inoltre è incluso pure il servizio per i bambini dell’asilo nido”.

Alla conferenza stampa, anche il direttore e-procurement Andrea Bianchini.

L’appalto, della durata di cinque anni, è stato aggiudicato dal raggruppamento temporaneo d’imprese costituito dalla ditta Vivenda e dalla cooperativa Solidarietà e lavoro.


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