Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni scorsi una delegazione composta da sindaco Vita , dai consiglieri comunali Ciavatta Claudio e soldatelli Pietro (Pd) nonché da rappresentanti sindacali, si è incontrata in regione con funzionari dei crediti sanitari e precisamente con Schiavetti e Sainato, sempre in contatto con D’Amato.
L’incontro avvenne su sollecitazione della presidenza della regione Lazio a cui il sindaco si era rivolto. Dopo due riunioni fu stabilito fra le parti che le fatture emesse dal Gruppo RO. RI dovevano essere pagate dopo i 180 giorni dalla loro emissione, la prima di circa un milione di euro il 19 agosto e la seconda di pari importo il 2 settembre.
Con tali importi la proprietà si impegna a corrispondere tre mensilità arretrate e pagare i contributi assicurativi arretrati. Il sindaco Vita con una mail ai primi di agosto ricorda a Schiavetti che i dipendenti aspettavano il pagamento di mensilità a partire dal 20 agosto. Siamo venuti a conoscenza che della somma di circa un milione di euro, è stato disposto solo il pagamento di sessantanovemila euro.
Continui interessamenti del sindaco e delle forze sindacali non hanno avuto esito positivo, i dipendenti del l’agenzia dei crediti sanitari tutti in ferie. Forte l’irritazione dei dipendenti del Gruppo RO.RI dei sindacati e del sindaco Vita che ha inviato una mail al presidente Zingaretti lamentando la scorrettezza di coloro che si sono impegnati ad eseguire il pagamento delle fatture e che , invece , hanno dimostrato una disarmante mancanza di responsabilità per il ruolo ricoperto , nei confronti di tanti dipendenti che sono senza stipendio da oltre 4 mesi.
Per questo il sindaco ha richiesto un intervento urgentissimo da parte della presidenza della Regione per sbloccare la situazione.
Nei giorni scorsi la Regione Lazio ha eseguito pagamenti per circa 350 milioni di euro la domanda naturale: perché è stato escluso il gruppo RO.RI? Il sindaco Vita si recherà in Regione martedì 27 per chiedere spiegazioni e soprattutto l’immediato pagamento della fattura scaduta il 19 agosto.
A questo proposito un ringraziamento va al consigliere regionale Panunzi che ha seguito, nell’esclusivo interesse dei dipendenti , tutta la vicenda e che siamo sicuri anche lui farà sentire nei prossimi giorni, la sua autorevole voce. Nel frattempo i dipendenti, gli unici che soffrono questa situazione , certo non sono andati in ferie, continuano a soffrire uno stato di grandi difficoltà e continuano a difendere con responsabilità il loro posto di lavoro, responsabilità che funzionari della Regione hanno dimostrato di non avere e per questo ci aspettiamo che chi di dovere assuma i dovuti provvedimenti nei loro confronti.
Franco Vita sindaco di Nepi
