- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Seminudo e in lacrime, bimbo vaga su ponte Clementino

Condividi la notizia:

Civita Castellana - Ponte Clementino

Civita Castellana – Ponte Clementino

Una pattuglia dei carabinieri

– Una rumena di 22 anni C.R. è stata denunciata per abbandono di minore. La giovane donna avrebber lasciato in strada il proprio figlio di 5 anni.

Il bambino è stato notato da una pattuglia dei carabinieri mentre, alle 2 di notte, camminava seminudo sconsolato e piangendo sul ponte Clementino.

Il piccolo chiedeva in rumeno indicazioni per tornare a casa non riuscendo però a farsi comprendere. I militari, dopo averlo portato in caserma, rivestendolo con una tutina e rifocillandolo a dovere, sono riusciti a farsi indicare l’abitazione dalla quale si era allontanato, che si trovava vicino una fontana raffigurante un leone nel centro storico di Civita Castellana.

Seguendo questo indizio, i carabinieri hanno riaccompagnato il bambino all’appartamento, un edificio nel centro storico di Civita Castellana, in uso a vari nuclei familiari di origine straniera, in Piazza Guglielmo Marconi.

Sul posto, però, non c’era traccia della famiglia del piccolo.

Dopo più di tre ore e una serie di difficili accertamenti a cura dei militari della compagnia di Civita Castellana, l’ipotesi più probabile era che la donna fosse uscita assieme al padre dimenticandosi la bambina all’interno della stanza dove c’erano altri connazionali.

Proprio mentre i vigili del fuoco stavano facendo irruzione nell’abitato, la donna è rincasata assieme a un suo amico sotto gli sguardi attoniti dei militari e delle numerose persone residenti che si erano assembrate nello stesso punto.

Alla prima richiesta d’informazioni sul perché avesse lasciato incustodito il figlio, la donna avrebbe riferito che essendo una ragazza madre e non sapendo a chi lasciarlo, credeva che stando con agli altri bambini, in quell’appartamento non si sarebbe mai allontanato.

L’intervento dei militari è stato provvidenziale, come sottolineano gli stessi carabinieri in una nota: “Bisogna dire solo grazie al buon cuore dei carabinieri – si legge – che hanno accudito in caserma il piccolo, giocando e scherzando con lui e soprattutto, hanno impedito che il bambino potesse essere essere in pericolo, da solo, in orario notturno nella città deserta.

Il ricongiungimento con la madre – continuano i carabinieri –  ha permesso ai militari di appurare che la donna anch’essa rumena, proveniente dal sud Italia, successivamente alla nascita del figlio avuto da una relazione durata pochi anni con un italiano del posto, si era rifugiata, negli ultimi mesi, presso un’ amica.

A corollario dell’accaduto, i militari del Norm, durante una serie di sopralluoghi presso le numerose stanze e scantinati dell’abitazione in questione, hanno rinvenuto alcuni grammi di sostanza stupefacente denunciando un connazionale per detenzione di sostanza stupefacente, con ciò confermando che sono proprio queste condizioni che favoriscono il proliferare dei fenomeni criminali più disparati”.

 


Condividi la notizia: