Riceviamo e pubblichiamo – Parte dai sindaci dei Comuni del viterbese l’iniziativa volta a riavvicinare le istituzioni alle realtà locali.
Venerdì 2 agosto la delegazione inviata in rappresentanza delle amministrazioni comunali, composta dal sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani, dal sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi, dal sindaco di Blera Francesco Ciarlanti ha incontrato il consigliere per gli Affari Interni Giulio Cassella.
Al consigliere del Presidente della Repubblica è stata consegnata una lettera sottoscritta dai primi cittadini della Tuscia, con un appello ad avviare un filo diretto propositivo tra gli enti locali e la prima carica dello Stato.
“Ci rivolgiamo a lei per rappresentare il profondo stato di disagio con cui affrontiamo ogni giorno le responsabilità del ruolo. Come ben sa ogni pubblica amministrazione sta incontrando problemi di natura sociale ed economica, ma quello che più ci preoccupa è il degrado dello stato sociale.
Non vogliamo essere soltanto portatori di doglianze; siamo a chiedere un incontro con lo spirito e il desiderio di rimuovere le innumerevoli contraddizioni che ci impediscono di dare risposte alla gente”.
Alla lettera i sindaci del viterbese hanno allegato un memorandum in sei punti, da trasformare nel più breve tempo possibile in disegno di legge. Oggetto dei punti le criticità maggiori per gli enti in tempi di spending review, e in particolare: considerare le opere realizzate ma non ancora definite, quelle in corso di esecuzione, già appaltate, quelle per la messa in sicurezza, per gli adeguamenti normativi; tutte al di fuori dei parametri stabiliti per il rispetto del Patto di Stabilità.
Regolarizzare il trasferimento dei fondi regionali al fine di evitare le anticipazioni di cassa; anticipare nei tempi utili le risorse per i lavori di messa a norma e adeguamenti per la sicurezza (vedi la produzione dei Certificati Prevenzione Incendio, l’Adeguamento Sismico, la dearsenificazione delle acque etc…); effettuare una mobilità con il personale in esubero proveniente da altri enti per integrare le carenze organiche dei comuni; dotare i Servizi Sociali di risorse economiche adeguate al periodo di emergenza, istituendo delle vere unità di soccorso; regolamentare l’impiego dei cassa-integrati con il pagamento della differenza tra quanto pagato dall’INPS e l’importo pieno della busta paga, aumentato del 10%.
Dal Quirinale e importanti attestazioni di gradimento e di interesse nei confronti delle proposte avanzate, e l’assicurazione che il dialogo avviato dai Sindaci viterbesi sarà esteso a tutte le realtà locali nazionali.
Comune di Vetralla
