Riceviamo e pubblichiamo – L’Università degli Studi della Tuscia perde un grande rettore, ma la cultura italiana nel suo complesso acquisisce un pezzo da novanta.
Non posso che complimentarmi con il professor Marco Mancini per il prestigioso incarico di capo dipartimento presso il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca che è stato chiamato a ricoprire.
In tutti questi anni Marco Mancini ha fornito un grande impulso alla crescita ed allo sviluppo dell’ateneo viterbese consentendogli di diventare un polo universitario fra i più moderni, avanzati ed apprezzati a livello nazionale ed europeo.
Risultati conquistati sul campo con impegno, professionalità e competenza che non potevano certo esaurirsi o limitarsi alla sola, seppur prestigiosa, realtà universitaria della Tuscia. E difatti il professor Mancini è stato ora chiamato a dirigere il dipartimento dell’Università e della ricerca del Miur dove potrà esportare il “modello Viterbo” per migliorare, potenziare e rilanciare l’intero sistema universitario nazionale.
Al professor Mancini mi sento di rivolgere un sentito ringraziamento per il prezioso contributo offerto alla crescita culturale della nostra provincia, augurandogli di poter assicurare all’università italiana, con la sua capacità di docente e di manager, il necessario salto di qualità.
Marcello Meroi
Presidente della Provincia di Viterbo
