- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

A Equitalia la riscossione coattiva dei tributi

Condividi la notizia:

il consiglio comunale

Il consiglio comunale 

Il consiglio comunale

Il consiglio comunale 

(g.f) – Affidamento della riscossione coattiva di tributi e sanzioni a Equitalia. Passa la delibera proposta dall’assessora Luisa Ciambella, ma a maggioranza.

Al sì di Pd, Oltre le Mura, Sel, Viva Viterbo, c’è la contrarietà di tutta l’opposizione, da Pdl a FdI, passando per Viterbo Venti Venti, Movimento 5 Stelle e Fondazione.

Equitalia prende ufficialmente in carico il servizio fino al 31 dicembre.

Ai lavoratori Esattorie in cassa integrazione, presenti in sala del consiglio, spiega la situazione il sindaco Leonardo Michelini: “Oggi affidiamo il servizio – spiega il primo cittadino – per un periodo limitato.

Dal nuovo anno c’è l’impegno di Anci a dare vita a un consorzio per gestire il servizio, quindi in questo nuovo soggetto c’è la possibilità di assunzione ritengo di una parte del personale oggi in cassa integrazione.

Se il progetto non dovesse partire, a quel punto le strade sono due, o si va a un bando pubblico per assegnare all’esterno i servizi o si va alla proroga per Equitalia. Tenendo ben presente che nessuno ha sposato Equitalia. L’affidamento è dettato dall’esigenza di non perdere i tributi non riscossi, per i quali passati cinque anni non sarebbero più riscuotibili”.

Dopo due ore di dibattito arriva il via libera, ma il centrosinistra non è riuscito a convincere l’opposizione. Chiara Frontini (Viterbo Venti Venti) accusa l’amministrazione d’avere portato a Viterbo Equitalia, anche se dall’altra parte dei banchi Insogna (Oltre le mura) fan notare che la società già è presente. Gianluca De Dominicis (Movimento 5 Stelle) invece punta il dito contro la scelta adottata: avendo deciso per la riscossione coattiva rispetto all’ingiunzione, la scelta era obbligata con Equitalia, perché è l’unico soggetto autorizzato a fornire questo servizio.

E’ mancata la condivisione su un argomento così importante secondo Luigi Buzzi (FdI), stessa linea di Claudio Ubertini (Pdl), che teme come il termine del 31 dicembre non sia perentorio, nel Paese dove la proroga è all’ordine del giorno.

L’ex sindaco Marini (Pdl) difende l’operato della sua amministrazione nel gestire la vicenda Esattorie, alla quale è stato rescisso il contratto, con quattro milioni di tributi non versati nelle casse comunali: “A febbraio – ricorda Marini – quando abbiamo appreso delle difficoltà, non abbiamo rescisso subito il contratto, per tutelare i 38 lavoratori, abbiamo fatto mettere garanzie patrimoniali e una fidejiussione da quattro milioni di euro.

Ricordo che Esattorie è nell’elenco redatto dal ministero dell’Economia, quindi controllata”.

Ma Santucci (Fondazione) non si fa convincere dalle rassicurazioni del sindaco Michelini, non servono parole, nelle amministrazioni contano gli atti e nella delibera dei lavoratori non si parla.

Il capogruppo Pd Francesco Serra chiosa: “Ho sentito dire che Equitalia non va bene, che si poteva fare meglio, ma non ho sentito come. Solo chiacchiere. Fuffa”.

Tanto per ribattere all’accusa di fancazzismo lanciata da Santucci nei confronti della giunta. Salvando solo Luisa Ciambella. Che a fine seduta esce dai banchi e prova a rassicurare i lavoratori.

 


Condividi la notizia: