– A Equitalia la riscossione di multe e tasse.
In comune hanno deciso, fino al 31 dicembre la società subentra a Esattorie, che ha lasciato con una scia di polemiche, ma soprattutto problemi, ovvero quei quattro milioni che mancherebbero all’appello nelle casse comunali.
Trovandosi scoperti, senza nessuno che si occupasse in particolare del coattivo, a palazzo dei Priori hanno scelto fino alla fine dell’anno di dare tutto in mano a Equitalia per la parte che riguarda la riscossione del coattivo, restando all’amministrazione quella delle entrate tributarie e patrimoniali, ovvero tutti quei contributi versati spontaneamente.
Mentre i 38 lavoratori ex Esattorie restano in cassa integrazione. La scelta è contenuta in una proposta di delibera che dovrà esaminare il consiglio comunale, su proposta dell’assessora Luisa Ciambella.
“Nella delibera – spiega Gianmaria Santucci (FondAzione) – non si fa alcun riferimento ai dipendenti che quindi restano in cassa integrazione. E’ una scelta in controtendenza quella presa, visto che nel resto d’Italia si fa l’esatto contrario nei confronti di Equitalia. Da noi, invece, è stata scelta, dando all’esterno un servizio che si poteva gestire direttamente. Così sarà fino al primo gennaio 2014.
E’ un provvedimento che serve a tutelare gli amministratori verso eventuali mancate riscossioni. Adesso il soggetto che se ne deve occupare c’è, ma non certo i cittadini”. E per ora nemmeno i lavoratori.

