Riceviamo e pubblichiamo – Amara sorpresa contenuta nella lettera inviata circa quindici giorni fa a quattro dipendenti dell’asilo gestito, per conto del Comune di Vetralla (gestione in proroga), dalla cooperativa “Crescere insieme” di Roma.
Ai suddetti dipendenti è stato recapitato un provvedimento, seppure provvisorio, che li assegna a prestare la propria attività a Roma e più precisamente zona Eur e zona Tor Bella Monaca, dove la cooperativa gestisce analoghe attività.
Se è pur vero che i bambini nell’asilo di Vetralla sono praticamente dimezzati di numero nel corso degli ultimi anni, è anche vero che l’attuale trattamento economico (questi dipendenti hanno applicato il contratto Aninsei delle scuole private e tra l’atro in part-time) rende difficile comprendere come gli stessi potrebbero pagarsi le spese e sostenere quattro ore di viaggio per raggiungere la sede assegnata.
In altre parole è come invitare qualcuno a dimettersi volontariamente.
Questa organizzazione sindacale, il 3 settembre scorso, ha investito del problema sindaco e assessore competente del Comune di Vetralla e resta in attesa che si apra un confronto, nella convinzione che vanno ricercate soluzioni alternative ed oggettive che sono non solo possibili, ma necessarie per garantire posti di lavoro.
Mario Malerba
Segretario generale Cisl Funzione pubblica Viterbo
