Riceviamo e pubblichiamo – Con piacere noto interesse sulla situazione del nostro lago da parte di associazioni che hanno scopi e obiettivi di tutela e valorizzazioni territoriale come in ultima il Club Unesco Viterbo Tuscia, nella persona del suo presidente. E a tal proposito vorrei fare delle considerazioni sulla situazione dellimpianto di depurazione del lago di Bolsena (Cobalb spa).
Sono anni che noi sindaci insieme all’amministrazione provinciale, con tutte le nostre forze, stiamo sollecitando le istituzioni per un intervento definitivo e risolutivo delle problematiche sia di manutenzione che gestionali del Cobalb. Lo abbiamo fatto interessando il ministero dell’Ambiente, il prefetto e i vari assessori e presidenti di Regione che si sono succeduti. Ma nulla, e ribadisco nulla, è stato fatto ad oggi e in questo momento siamo in emergenza totale con un rischio ambientale ed economico per tutto il territorio molto allarmante.
Da un lato la legge che impone al Cobalb di entrare in Talete spa, dall’altro la promessa di finanziamenti regionali: sono queste due aspettative disattese che ci hanno ridotto in questo stato di coma vegetativo, il tutto sotto gli occhi dei cittadini e di tanti turisti che assistono da anni alla degenerazione degli impianti.
Questo territorio dell’Alta Tuscia è in stato di abbandono dalle istituzioni, basti pensare all’aspetto sanitario e al disagio che sta provocando alla popolazione; alla questione arsenico, dove ancora nulla è stato fatto; alle strade, ridotte a brughiera dove le auto, le bici e le moto compiono slalom ogni metro. Tutto questo mette a rischio la salute dei cittadini e l’economia di un sistema territoriale che poggia le sue basi sull’ambiante.
Noi sindaci, che amministriamo sotto la mannaia del governo centrale che taglia senza ritegno risorse ai comuni, continuiamo a fare il nostro lavoro in maniera seria tra mille difficoltà senza avere alle spalle le istituzioni che dovrebbero farsi carico dei macroproblemi.
L’anello della catena istituzionale che la nostra Costituzione sancisce è ormai logoro e in questo momento storico siamo a combattere da soli contro i mulini a vento.
Paolo Dottarelli
Sindaco di Bolsena

