Riceviamo e pubblichiamo – Coldiretti Viterbo continua la sensibilizzazione a tutela delle aziende agricole della Tuscia, tra le più bersagliate dai danni della fauna selvatica e, in particolare, dai cinghiali.
L’esigenza di trovare una soluzione, già esposta da Coldiretti Lazio anche in Regione, all’assessore all’Agricoltura, caccia e pesca della Regione Lazio, Sonia Ricci, trova ora un appoggio in Daniela Boltrini, commissario straordinario della riserva naturale del Lago di Vico, che con i suoi 3200 ettari (4mila con l’allargamento a Ronciglione) fa parte del più ampio sistema dei parchi e delle riserve naturali della Regione.
“Boltrini condivide la strada proposta da Coldiretti Viterbo, considerata la più giusta da seguire – hanno dichiarato il direttore della Coldiretti Viterbo Andrea Renna e il presidente Mauro Pacifici. Si ricorda che i danni causati alle coltivazioni dalla fauna selvatica, e in particolare dai cinghiali, ammontano a circa tre milioni di euro nel Lazio solo nell’ultimo anno e sono centinaia le aziende danneggiate, molte delle quali localizzate nell’area di Bracciano e in alcune zone del viterbese.
Gli imprenditori agricoli sono stanchi di subire le conseguenze di un’inefficiente gestione della fauna selvatica: si auspica che al più presto si possa procedere con l’abbattimento dei capi, nel rispetto delle norme e dei principi ambientali, secondo modalità che verranno rese note e che al momento si reputano indispensabili”.
Coldiretti Viterbo
