(s.m.) – Uno scempio a cielo aperto a ridosso delle mura: pneumatici, televisioni e scrivanie accatastate in un boschetto in zona Fortezze (fotocronaca).
Ci volevano i volontari di PuliAmo Viterbo per bonificare la discarica decennale.
Il gruppo di Viterbo civica l’ha scoperta durante la giornata di pulizia straordinaria promossa dal vice sindaco Luisa Ciambella.
Ramazzando il parcheggio sterrato dietro porta Romana, i volontari si sono imbattuti in rifiuti di ogni genere. Prima quelli classici: lattine accartocciate, bottiglie, cicche di sigarette. Poi il cumulo di immondizia e ingombranti nel folto del boschetto. Un crescendo di sporcizia a due passi dal centro e dall’impalcatura di Fiore del Cielo.
“Siamo rimasti impressionati – affermano i volontari di Viterbo civica -. I residenti ci hanno detto che erano almeno dieci anni che nessuno si degnava di pulire. Qualcuno ha anche fatto esposti e denunce, ma niente. Il boschetto è rimasto discarica a cielo aperto”. Fino all’intervento dei netturbini per un giorno che, armati di pazienza e sacchi neri, hanno bonificato l’intera zona.
Risultato? Due camion della Viterbo Ambiente riempiti di spazzatura e il boschetto decespugliato e rimesso a nuovo. Ma per i volontari di Viterbo civica quella discarica passata per così tanto tempo inosservata è un’offesa alla città.
“Abbiamo chiamato la Polizia di Stato e la polizia locale – dicono i volontari -. Ora chiediamo che si indaghi su come sia stato possibile trasformare in discarica un’area verde appena fuori le mura. Vogliamo sapere chi è stato e perché gli appelli dei residenti sono rimasti inascoltati per così tanto tempo”.


