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“E’ la festa più autentica e vivace”

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Paolo Bracaglia

Paolo Bracaglia

Barelli e Michelini

Barelli e Michelini

Massimo Baggiani

Massimo Baggiani

Paolo Bracaglia con Leonardo Michelini

Paolo Bracaglia con Leonardo Michelini

– Come tradizione vuole, ma con qualche novità, torna l’appuntamento con la Festa dell’uva.

A Pianoscarano dal 19 al 22 settembre ci si diverte con tante iniziative, musica, appuntamenti, la buona cucina delle donne del quartiere che proporranno specialità locali, la consueta ospitalità e l’immancabile palio delle botti, arrivato all’edizione numero 35, in cui sei contrade si contendono il premio finale.

E poi la fontana che pure quest’anno tornerà prodigiosamente a buttare vino.

Ad aprire il palio, sarà il sindaco Leonardo Michelini, invitato ufficialmente dal presidente del Comitato festeggiamenti Paolo Bracaglia.

Come sempre, tutto ruota attorno alla solidarietà. Parte del ricavato andrà in beneficenza e il comitato si aspetta una grande partecipazione alle cene in piazza Scotolatori. Conviene prenotare, i posti sono circa trecento e i piatti sono tutti della tradizione viterbese, dalla trippa alla zuppa coi ceci, cucinati dalle signore del posto.

E Pianoscarano non dimentica: tante iniziative sono organizzate in ricordo di chi non c’è più, memorial per mantenere viva la memoria di persone come Oliviero Bruni, Alberto Ciorba o Giorgio Mecarini, padre del presidente del Sodalizio Facchini. Quest’ultimo, oggi assente alla conferenza stampa di presentazione. Caso più unico che raro visto l’attaccamento all’iniziativa. Ma si tratta di un’assenza alla presentazione e non di certo alla festa.

In quattro giorni non c’è che l’imbarazzo della scelta. “Il 19 – ricorda il presidente Bracaglia – oltre al torneo di Burraco, c’è Pianoscarano a 4 zampe, concorso canino dove saranno premiati il più bello, il più obbediente e il più spiritoso.

Poi la sera lo spettacolo teatrale del gruppo spontaneo canepinese, Tutti i nodi vengono al pettine. Venerdì la cena con il commendatore, in ricordo di Alberto Ciorba, musica e la presentazione del Pianoscarano Calcio.

Sabato, mostra mercato, il palio delle botti per bambini, cena e spettacolo musicale con il Gatto Matto.

Domenica la Contesa, il palio delle botti e a seguire quello delle botti a spalla, poi la fontana che butta vino e la gara del dolce”.

Quello dei dolci è un appuntamento molto atteso. La giuria, composta da un giornalista, due pasticcieri e un commerciante, avrà il loro bel da fare per scegliere il migliore da premiare.

Il Pianoscarano calcio avrà un suo spazio, con la presentazione della squadra e come ricordato da Massimo Baggiani, vice presidente del comitato, non mancheranno ospiti, vecchie glorie della squadra.

Ci sarà anche l’Avis: “Il 22, chi donerà alla postazione fuori dal campo sportivo – ricorda il presidente Luigi Mechelli – potrà partecipare al pranzo con gli alpini, un modo per sensibilizzare la gente”.

In comune alla presentazione dell’iniziativa, l’assessore alla Cultura Giacomo Barelli ha sottolineato l’importanza d’iniziative come questa, in grado di coniugare solidarietà, tradizione e folklore, mentre il sindaco Michelini è certo che: “Senza offesa per nessuno – sottolinea il primo cittadino – questa ritengo che sia la festa più autentica e vivace per la storia che rappresenta.

Pianoscarano è un quartiere che brilla di luce propria, un esempio di come dovrebbe essere la città”.


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