Riceviamo e pubblichiamo – Il Sicet di Viterbo ribadisce ancora una volta che l’annoso problema dell’abusivismo può essere risolto esclusivamente con un’intesa permanente tra parti sociali e amministrazione comunale.
Il Comune di Viterbo vanta un numero approssimativo di circa cento abusivi sul territorio, che fanno scaturire due tipi di problematiche:
– il continuo aumento del fabbisogno di alloggi sociali;
– il veder negare a molte famiglie un diritto acquisito da anni, una prevaricazione della graduatoria Erp e l’aggravare della situazione di difficoltà delle stesse famiglie.
Riteniamo sia necessario costruire nuovi alloggi sociali per dare una risposta abitativa a centinaia di famiglie che vivono in condizioni drammatiche, ma non prima di salvaguardare la legalità e tutelando il patrimonio già esistente.
Crediamo sia necessario che la nuova amministrazione si metta al lavoro per lottizzare con alloggi sociali le Aree 167 da destinare alla creazione di nuovi alloggi per i meno abbienti, che attendono una risposta abitativa ormai da anni.
Confidiamo nella possibilità che si riesca ad innescare un una rete collaborativa tra amministrazione, Ater e parti sociali al fine di fare proposte, stilare progetti validi a dare una risposta rapida alle fasce più deboli della popolazione per poi valutare le economicità messe a disposizione dalla Regione nel nostro territorio che come il resto del Paese sta vivendo una condizione drammatica.
Questo è quello che ci auguriamo che avvenga per risolvere e alleviare simili drammaticità, e su questi temi continueremo ad attivare la nostra pressione.
Marco Proietti
Segretario Generale Sicet
