Riceviamo e pubblichiamo – La vicenda del Lago di Bolsena va affrontata con senso di responsabilità e concretezza.
Proprio per questo, a seguito della mancata risposta alla lettera aperta inviata a Zingaretti, ho presentato insieme al collega Francesco Storace una interrogazione urgente, dove si chiede al presidente della Regione e allassessore Refrigeri, oltre a un maggior coinvolgimento dell’Arpa al fine di chiarire l’effettivo stato di salute delle acque del lago, interventi concreti e immediati.
Le problematiche più e più volte evidenziate in questi mesi, hanno portato infatti il collettore fognario circumlacuale ad una situazione di collasso, accelerando il degrado della qualità delle acque. Il pericolo è che la situazione attuale, già seriamente compromessa e precaria, possa degenerare, con il serio rischio di un vero disastro ambientale. Le istituzioni hanno il dovere di attivarsi e fare tutto il possibile per scongiurare tale ipotesi. Inoltre, come già evidenziato nella lettera aperta indirizzata a Zingaretti, rinnovo la richiesta di un intervento immediato da parte della Regione.
Questa giunta, nell’ambito delle proprie competenze, deve lavorare concretamente e a breve termine valutando tutte le strade possibili e praticabili per finanziare, direttamente o indirettamente, la realizzazione delle opere necessarie alla salvaguardia dellecosistema del lago, che sono e restano nella responsabilità economica e politica della Regione. Queste sono le tematiche che lamministrazione Zingaretti deve affrontare, andando oltre gli annunci e le promesse alle quali ci ha abituato in questi mesi.
E’ opportuno ricordare poi che il Lago di Bolsena rappresenta la maggiore risorsa lacuale a livello ambientale della regione Lazio, che inoltre genera importanti ricadute in termini turistici ed economici: un patrimonio, quindi da tutelare e da difendere
Daniele Sabatini
consigliere Pdl alla Regione Lazio
