(g.f.) – Fiori al posto dell’isola ecologica, ma c’è chi non si è accorto della differenza e continua ad abbandonare sacchi di rifiuti accanto ai vasi.
Succede al Sacrario, dove da giorni l’isola interrata dove si potevano gettare rifiuti indifferenziati, carta, vetro e plastica è stata rimossa.
Una via di fuga per chi non aveva familiarizzato bene con il porta a porta nel centro storico. Ma siccome dal 2011, di tempo ne è passato, il comune ha deciso di toglierla, anche perché è in contrasto con le regole della raccolta rifiuti porta a porta in vigore.
Senza contare che era ancora utilizzata in modo indiscriminato, da chi non si prendeva nemmeno la briga di sollevare i coperchi per gettare i sacchi all’interno. Troppo comodo passare con l’auto e gettare al volo. Una minoranza, rispetto a chi ne faceva un uso corretto, ma pur sempre una minoranza i cui effetti si facevano notare.
Per settimane, transenne con cartelli invitavano a non gettare sacchi perché l’area era fuori uso.
Poi la virata verde. Vasi di piante sopra i contenitori, il periodo transitorio è terminato.
Ma questo non ha scoraggiato diversi cittadini che continuano a depositare lì i propri rifiuti. La mattina presto se ne trovano in abbondanza, poi, sul tardi sono raccolti.
Le abitudini, specie quelle cattive, sono dure a morire. Proprio per scoraggiare chi ha le visioni, saranno apposti divieti. Qualcuno li leggerà.


