– Ogni anno la Asl di Viterbo perde cento milioni di euro.
Tutta colpa della mobilità passiva, ovvero di utenti che preferiscono curarsi in strutture al di fuori della provincia, ma anche della regione e questo per l’azienda sanitaria locale rappresenta un costo pesante da sostenere.
E’ uno dei punti dell’atto aziendale illustrati stamani dal commissario straordinario Asl Luigi Macchitella al comitato ristretto dei sindaci, di cui fa parte anche il primo cittadino di Viterbo Leonardo Michelini.
Venerdì si replica con la conferenza dei sindaci. Michelini, in quanto presidente della conferenza dei sindaci per la sanità della provincia di Viterbo, ha convocato i colleghi per le 10 a palazzo dei Priori, nella sala del consiglio.
“E’ un documento copioso – osserva Michelini – in cui si parla della ristrutturazione del servizio e di economie di spesa da attuare per trovare le risorse necessarie a migliorare le prestazioni e superare le criticità”.
Fra queste, la mobilità passiva. “E’ un fattore che penalizza molto – osserva Michelini – per oltre cento milioni di euro l’anno, soldi persi per la Asl, lo sforzo è quello di ridurre, ottimizzando i servizi e la qualità, facendo in modo che si vada altrove a ricevere prestazioni. E’ uno dei principi formatori dell’atto”.
Dove stando alle indiscrezioni si parla di tagli ai primari e ai distretti. “E’ un documento complesso – precisa Michelini – a livello di spostamenti di un primario o di altri quadri non saprei.
Venerdì sarà presentato alla conferenza dei sindaci e tutti ne potranno avere contezza, sarà esaminato, quindi ritengo serviranno altri incontri prima di arrivare alla votazione”.

