– Un filo rosso lega Isernia, Roma, Napoli, Nettuno, Viterbo, Ancona, Rimini e Modena.
Si trovano qui infatti i beni immobili sequestrati a due imprenditori per rinfondare un evasione di circa 5 milioni di euro.
La maxi evasione è stata scoperta dalla fianza di Isernia , in seguito a un accertamento su un’azienda nel periodo 201-2012.
La Procura di Isernia, una volta accertata l’evasione ha predisposto il sequestro di beni per 2 milioni di euro. I due amministratori sono indagati.
