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Multe per un milione e 600mila euro nel 2013

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Luisa Ciambella

Luisa Ciambella

(g.f.) – Parcheggiatori disinvolti, ossessionati dal piede sul pedale dell’acceleratore o allergici alle cinture di sicurezza?

Se appartenete alla larga schiera di coloro i quali contribuiscono a rimpinguare le esangui casse comunali contro la propria volontà, con multe e contravvenzioni varie, potrebbe esservi di conforto sapere quei soldi dove andranno a finire, come il comune li andrà a investire.

In base a una legge del 2010, infatti, le amministrazioni sono tenute a investire metà degli introiti provenienti da sanzioni, alla prevenzione e alla sicurezza.

In base a questo, a palazzo dei Priori hanno stimato che nel 2013 le entrate relative a sanzioni per violazioni al codice della strada ammonteranno a un milione e 600mila euro. Una bella somma, metà della quale, 580mila euro, si sa già a cosa sarà destinata.

Cento quarantacinquemila euro serviranno per la fornitura di beni, attrezzature e servizi alla polizia locale, altrettanti per la segnaletica stradale e gli impianti semaforici, 140mila euro per interventi sulla rete stradale a tutela della sicurezza, 65mila euro per assunzioni stagionali, 57mila euro per il fondo integrativo di previdenza della polizia locale e 28mila euro per un progetto di potenziamento in materia di sicurezza urbana e stradale.

Progetti tutti degni di nota, facendo conto, però, sulla (cattiva) condotta degli automobilisti. Anche se il milione e 600mila euro è una cifra abbastanza realistica.

“Ci siamo basati – spiega l’assessore al Bilancio Luisa Ciambella – sulle sanzioni elevate fino a luglio compreso, ovvero 900mila euro, poi abbiamo tenuto conto di una naturale flessione e anche di una limitazione dovuta alla vicenda Esattorie.

Per questo, quanto inserito in delibera risulta essere una cifra ispirata a criteri di prudenza, tenendoci più bassi rispetto alle stime riferite al trend negli anni precedenti”.

 


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