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Riceviamo e pubblichiamo – Dieci giorni per discutere di temi locali, regionali e nazionali, poi tanta buona cucina e la voglia di stare insieme.
L’edizione 2013 della festa dell’Unità a Civita Castellana, che si è conclusa domenica, ha fatto registrare numeri da record.
Mai vista tanta partecipazione popolare, segno inequivocabile che la festa ancora attira gente e funziona.
Il merito? Di tutti. Questa festa ha dimostrato che è possibile interessare le persone parlando di problemi veri e concreti come è avvenuto anche questanno.
Ringraziamo tutti i volontari, da chi ha montato gli stand a chi ha lavorato nelle cucine, in particolare vorrei ringraziare i responsabili organizzativi: Carmelo Lanzi, Luigi Carracuta e Roberto Innocenzi per la disponibilità e per il grande senso di appartenenza al parito, così il segretario del Pd Raniero Brunelli che poi ha aggiunto.
La festa democratica è nata e continua ad avere successo poiché dà ai cittadini la possibilità di trascorrere del tempo libero all’insegna della buona musica, della cucina e della partecipazione”.
Non solo politica dunque. A dimostrarlo ci sono i numeri, la cucina del Boschetto ha sfornato, a prezzi contenuti, 550 polli interi; 770 cosci di pollo; 800 braciole, 2500 costarelle di maiale; mille fette di pancetta; 4900 salsicce, 350 kg di trippa e 150 kg di fagioli. I coperti sono stati più di seimila e le bottiglie dacqua altrettante… solo 1500 i litri di vino.
Arrivederci al prossimo anno
Pd Civita Castellana
