(s.m.) – E’ piombato nell’ufficio del sindaco e lo ha minacciato di morte.
Attimi di panico, lunedì mattina, al comune di Vignanello.
Nella stanza del primo cittadino Vincenzo Grasselli ha fatto irruzione S. F., 40enne vignanellese conosciuto per la sua lunga lista di precedenti penali.
L’uomo era una furia. Nessuno è riuscito a bloccarlo. Verso le 11,30, ha imboccato l’ufficio del sindaco, interrompendo una riunione. Davanti a assessori e personale del Comune, gli ha inveito contro e lo ha insultato. “Ti butto dalla finestra!”, ha gridato a Grasselli, che lo guardava impietrito.
Solo quando i presenti hanno minacciato di chiamare i carabinieri, S.F. si è calmato e se n’è andato. Al loro arrivo, il 40enne non c’era già più. Per l’uomo, è scattata la denuncia a piede libero per oltraggio a pubblico ufficiale e minacce.
S.F. è una vecchia conoscenza dei carabinieri. Ha precedenti per furti, rapine, spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale.
A far scattare la sua reazione incontrollata sarebbe stata l’esclusione dal programma di reinserimento sociale del Sert di Civita Castellana. Il progetto prevede aiuti economici a ex detenuti. Un modo per dar loro una mano a reinserirsi nel mondo del lavoro e un deterrente a commettere reati.
Ma con S.F. non aveva funzionato. L’ultimo arresto del 40enne risale a pochi mesi fa. Da qui, l’idea del sindaco, di comune accordo con i responsabili del Sert, di estromettere S.F. dal programma. Lui, per tutta risposta, ha aggredito pubblicamente il sindaco.
