(f.b.) – La voglia di vincere è tanta, l’entusiasmo non manca e nemmeno il supporto dei tifosi (fotogallery).
Ieri sera la Viterbese-Castrense è uscita finalmente allo scoperto e si è mostrata al gran completo alla stadio Rocchi. Sul palco allestito per l’occasione al centro del manto erboso dello stadio Rocchi, sorprendentemente verde come nessuno se lo ricordava più da tempo immemore, sono sfilati tutti i giocatori, i tecnici e i dirigenti.
A fare da cornice anche le squadre del settore giovanile con i rispettivi allenatori e preparatori.
Una vera e propria festa alla quale i fedelissimi della curva hanno partecipato senza risparmiarsi, con bandiere, striscioni e perfino una coreografia di fumogeni. In tribuna tanti viterbesi tra i quali anche il primo cittadino Michelini, accolto da Piero e Vincenzo Camilli.
Tanti i volti nuovi che i tifosi gialloblù dovranno imparare a conoscere nelle prossime settimane, anche se non mancano facce molto familiari al calcio nostrano. Tra questi Matteo Pero Nullo, il viterbese doc Fabio Fapperdue e Daniele Ingiosi, vecchia gloria della Viterbese di qualche anno fa.
A salutare il pubblico ci hanno pensato Toscano, il capitano Federici e Fapperdue. “Siamo pronti a dare il massimo per questa maglia – hanno detto -. Se lo meritano i nostri tifosi e tutta la città di Viterbo. Ringraziamo la famiglia Camilli che ci permette di iniziare questo ambizioso progetto e vi assicuriamo che faremo di tutto per non deludervi”.
Sul palco anche l’allenatore della Viterbese-Castrense Caludio Solimina e il presidente Vincenzo Camilli che però hanno preferito non rubare troppo la scena ai loro giocatori.
Dopo le presentazioni tutti in campo per un’amichevole contro il Grosseto, squadra di “famiglia” presieduta da Piero Camilli, padre di Vincenzo.
Un match simbolico che è comunque servito a mostrare concretamente di che pasta sono fatti i ragazzi di mister Solimina tanto da chiudersi con una vittoria, arrivata al 39′ del secondo tempo su gol di Guerrini.







