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Sì a Delli Iaconi, no alla razionalizzazione delle deleghe

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Antonio Delli Iaconi

Antonio Delli Iaconi

Antonio Delli Iaconi e Leonardo Michelini

Antonio Delli Iaconi e Leonardo Michelini

– Leonardo Michelini nomina Antonio Delli Iaconi e blinda il resto della sua giunta.

Assegnate all’ex direttore le deleghe alle Politiche per lo sviluppo economico, attività produttive e termali, si chiude la partita sulla squadra di governo del primo cittadino. Che nei primi cento giorni ha tutt’altro che brillato.

Nessuna razionalizzazioneo delle deleghe. Michelini è stato chiaro in conferenza, convocata di buon mattino per presentare l’ultimo acquisto Delli Iaconi. “Non servono rimescolamenti delle deleghe – spiega Michelini – ci sarebbero stati in assenza della nomina di un ottavo assessore. Ma la giunta ha bisogno dell’ottavo, per un impulso in più al lavoro”.

Su Delli Iaconi il primo cittadino pare non avere avuto dubbi: “Non ho mai avuto perplessità – continua Michelini – l’ottavo elemento in giunta spettava al Pd e il nominativo è arrivato da Francesco Serra e condiviso a maggioranza dal partito.

Hanno preferito nominare un esterno, come tecnico esperto di materie economiche per i ruoli che ha ricoperto”.

Fatta la nomina, in giornata ci sarà la firma sul decreto, dopodomani sarà la volta delle associazioni economiche, non proprio entusiaste sul nome di Delli Iaconi.

“Venerdì – anticipa il sindaco – le incontrerò. Ho voluto farlo dopo la nomina, perché con tutto il rispetto, i nomi non li indicano loro.

Chi decide le nomine politiche deve essere la politica, anche se ho sempre creduto nella concertazione, è un metodo in vigore al comune di Viterbo e per questo ho deciso di confrontarmi con loro, conoscere le loro priorità, alla presenza del nuovo assessore”.

Da Sviluppo economico, la dicitura della delega è cambiata in Politiche dello sviluppo economico. Differenza non trascurabile: “Perché mi piace ragionare oltre i nostri confini, Delli Iaconi si dovrà confrontare con il territorio circostante, Civitavecchia, Roma, Orte, quindi l’autorità portuale e l’interporto”.

Fra le competenze del neo assessore, quella alle terme. Con l’impianto ex Inps in attesa di recupero: “Rientra – precisa Michelini – nei sei punti del patto con il presidente della Regione. Zingaretti sarà a Viterbo a fine mese e farà un report sui tempi per attuare gli impegni presi”.

Far decollare le ex terme Inps non sarà facile: “Dipenderà – precisa Delli Iaconi – dalla nostra capacità, riuscire a farlo in maniera veloce.

Passeggiavo per Viterbo il 24 agosto, in centro. C’erano turisti ammirati dalla bellezza della nostra città, ma mi facevano notare la loro impressione: è come se i viterbesi non fossero contenti dei visitatori. Partiamo da qui: non diamo la colpa agli altri, cominciamo a lavorare su noi stessi.

Per il nuovo assessore la strada è già segnata: “Gli obiettivi programmatici da seguire – osserva Delli Iaconi – sono quelli stabiliti dal sindaco, il mio lavoro sarà di collegamento diretto con le organizzazioni imprenditoriali e sindacali.

I progetti sono già impostati, l’indirizzo che deve dare l’amministrazione è quello di creare occupazione. Attraverso il mercato, le imprese, l’incremento del turismo, fonti di reddito. All’interno di questo problema, c’è quello serissimo della disoccupazione giovanile.

I ragazzi rappresentano le speranze di vita di una comunità, dobbiamo far fruttare bene le risorse che abbiamo”.

E sul cartello d’associazioni che si sono schierate contro la sua nomina: “Sono stato per anni direttore Confindustria – precisa Delli Iaconi – ruolo che tra l’altro non determina indirizzi politici.

Ho sempre cercato di portare avanti iniziative insieme alle altre associazioni. Sono convinto che questa contrarietà, così com’è stata espressa non esista.

Da colleghi nei miei riguardi ho sentito solo cose positive, ritengo che tutto si sia già ricomposto. Venerdì poi ci vedremo.

Non voglio parlare di contrapposizione, guardiamo ai fatti e ai risultati da conseguire”.

Giuseppe Ferlicca

 


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