– Ultimi appuntamenti con “Incontri Gentili – Festival di Tuscia”organizzati da Athanor Eventi nel cartellone di “AthanorEstate”. Sabato 7 settembre alle 21 presso il cortile di Palazzo Gentili la compagnia Acciaio presenta “Amorir da ridere” con Costanza Farroni e Stefano de Majo.
Musiche dal vivo degli Eldar, chitarra, batteria e voce Emanuele Cordeschi; pianoforte Emanuele Grigioni; basso Riccardo Cordeschi. Scritto e diretto da Stefano de Majo.
Un divertente e dissacrante viaggio attraverso l’amore, rivisitando le storie eterne di celebri coppie letterarie: da Ulisse e Penelope al conte Armando Duvall con la signora delle Camelie, fino a Giulietta e Romeo, i loro amori eterni e impossibili, tra poesia e comicità.
Una rilettura teatrale in chiave ironica e moderna, con le canzoni ed i fraseggi musicali dal vivo degli Eldar, ad interagire con la loro esilerante colonna sonora divertente e divertita.
Domenica 8 settembre sempre alle 21 sempre nel Cortile di Palazzo Gentili la compagnia di teatrodanza “Echoes” presenta The dark side of the moon, spettacolo di teatro-danza liberamente ispirato al concept omonimo dei Pink Floyd.
Coreografie originali di Giuliana Maglia. Assistenti alle coreografie: Elettra Carangio e Matteo D’Alessio, con Elettra Carangio , Stefania Di Donato, Emiliana Grosso, Erika Iannello, Giuliana Maglia, Anna Sciavilla. Light design: Francesco Chiatante Costumi: Giuliana Maglia Grafica, titoli e fotografie: Arch. G. Maglia.
“The Dark Side of the Moon” è un omaggio in danza ai Pink Floyd in occasione del 40esimo anniversario dall’uscita dell’album omonimo. Il lavoro coreografico porterà lo spettatore in relazione con i lati oscuri dell’esistenza umana che verranno proposti in un susseguirsi di 9 quadri danzati, in cui danza e teatro si fonderanno l’un l’altro.
Il crescente conflitto interiore, le piccole nevrosi dell’uomo contemporaneo, il rapporto ossessivo con il denaro, lo scorrere del tempo che ci scivola tra le mani, la solitudine e l’incapacità crescente di comunicazione fisica, la paura della morte, la follia: questi sono i temi principali che verranno affrontati con “drammatica ironia” dai 5 danzatori in scena.
