– Il giorno 24 settembre, a Bassano Romano si è costituito il circolo de “I cittadini contro le mafie e la corruzione” lo coordina Carlo Leoni, imprenditore agricolo impegnato nella tutela del territorio su cui grava il rischio dell’apertura di un cementificio-inceneritore.
Una storia iniziata nel febbraio 2013, che vede schierati l’osservatorio nazionale amianto e i cittadini di Bassano che hanno presentato ricorso al Tar.
Carlo Leoni è anche uno dei promotori della raccolta di 2000 firme per chiedere la riapertura della stazione ferroviaria di Bassano, una questione controversa, di proroghe e consensi favorevoli ma ad oggi, ancora irrisolta.
L’antimafia di strada, senza simboli ma tra le persone che subiscono il potere dei palazzi, risponde alla chiamata dei cittadini e arriva a Bassano Romano.
