– La cometa C/2012 S1 Ison (International Scientific Optical Network – Russia) è stata ripresa la mattina di martedi 24 settembre alle ore 5, con il telescopio principale da 50cm di diametro, in configurazione Ritchey-Chretien (la stessa del telescopio orbitante Hubble).
La luminosità del telescopio è stata portata (in maniera esclusiva) da F/8 a F/2,8 trasformandolo in un enorme super-mega teleobiettivo da 1450mm di focale!
La cometa che tutto il mondo sta seguendo, era bassissima sull’orizzonte, vicina a Marte, quindi difficilissima da fotografare e ancor di più a colori!
Il cielo era spettacolare: Orione dominava la scena con la Luna a tre quarti luminosa, Sirio era una punta di spada brillantissima, Giove un pallone luminoso e Marte era rosso come la stella Betelgeuse! Un silenzio profondissimo e la calma dei confini celesti. La coda della cometa è ben cospicua, tenendo conto che è ancora lontana, è la prima e ultima volta che arriva, speriamo che non si polverizzi vicino al Sole!
Paolo Candy
Direttore osservatorio astronomico dei Monti Cimini
