(g.f.) – Amministratore unico per Francigena al posto del consiglio d’amministrazione.
Significa tagliare i costi, lo prevede lo statuto della società partecipata, ma in commissione non c’è l’intesa e oggi la quinta presieduta da Martina Minchella ha deciso di non decidere.
Dopo un dibattito a tratti aspro, la seduta si è aggiornata con un nulla di fatto sull’argomento. Eppure l’intesa su un argomento del genere sembra esserci, chi non è favorevole a un taglio delle spese?
C’è solo un problema, forse: a presentare la proposta è Chiara Frontini (Viterbo Venti Venti).
In commissione si è sfiorata lo scontro muro contro muro, con l’intenzione della maggioranza a un certo punto d’arrivare al voto e una bocciatura quasi scontata.
A quel punto, l’intesa è stata nel non votare e portare l’argomento direttamente in consiglio comunale.
“Quando – spiega Chiara Frontini – la maggioranza avrà fatto chiarezza su quello che vuole fare, si prenderà una decisione.
Non mi sembra che ci sia molto su cui discutere. O è sì o è no”.
Durante il dibattito, l’unico punto di contatto è stato quello sull’intenzione di legare i compensi per gli amministratori all’andamento della società. Meglio di niente.

