– Antonio Ingroia sarà l’avvocato della famiglia Manca.
L’ex pm lo ha annunciato ieri, durante la presentazione alla Camera del libro “Le vene violate” di Luciano Armeli Iapichino. Il volume ripercorre la vita del giovane medico siciliano Attilio Manca, morto nel 2004, nella sua casa a Viterbo.
L’urologo 35enne di Belcolle è stato stroncato da un’overdose di eroina. La Procura viterbese batte la pista dell’omicidio colposo per cessione di droga. Ma per la famiglia Manca, Attilio non era un drogato e dietro la sua morte c’è l’ombra del boss Bernardo Provenzano. Il “capo dei capi”, operato alla prostata a Marsiglia nello stesso periodo in cui Manca si trovava in Costa Azzurra e con la stessa tecnica laparoscopica in cui il medico di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) era un luminare.
L’assistenza legale ai Manca sarà il primo caso di cui si occuperà Ingroia avvocato.
L’ex pm di Palermo presterà giuramento il 10 ottobre, nell’aula dell’Ordine degli avvocati di Roma al “Palazzaccio”.

