Riceviamo e pubblichiamo – Pur nella consapevolezza che a breve saranno modificate le linee guida regionali per la ridefinizione degli atti di autonomia aziendale delle aziende ospedaliere e sanitarie del Lazio, riteniamo doverose alcune osservazioni da parte della scrivente organizzazione sindacale.
Appare assolutamente non condivisibile il declassamento del P.O. di Acquapendente a “Centro Clinico Diagnostico” in quanto tale operazione lascerebbe sguarnita dei servizi di emergenza una grossa fetta di popolazione a nord della nostra provincia, favorendo, come più volte detto, la migrazione passiva. Sembra oltretutto inaccettabile la decisione anche alla luce degli interventi strutturali già eseguiti nell’ospedale Acquesiano e alla vigilia di ulteriori interventi a compimento, per una spesa totale di denaro pubblico che ammonterebbe a circa 800 mila euro.
Per quanto riguarda invece la destinazione del presidio di Montefiascone, sarebbe stato opportuno, a nostro avviso, l’utilizzo della struttura, anch’essa ben ristrutturata, per il servizio di ematologia perfettamente funzionante come più volte annunciato e dalla scrivente proposto.
Ci sembra anche inopportuna l’unificazione dei Csm in quanto gli stessi sono nati tenendo conto delle specificità territoriali e l’unificazione di alcuni potrebbe comportare problemi di difficile gestione.
Riteniamo inoltre improcrastinabile affrontare il problema delle liste d’attesa verificando con estrema attenzione se il fenomeno derivi da una inefficace distribuzione delle risorse umane oppure ad una carenza strutturale che si potrebbe aggredire con strumenti diversi.
Prendiamo atto, con piacere, delle dichiarazioni fornite dal direttore generale ai sindaci sulle dismissioni di alcuni affitti privati che vanno esattamente nella direzione dalla scrivente già proposta e sponsorizzata nel tempo con fermezza e decisione.
A riprova che nell’atto di cui trattasi non vediamo solo ombre, un doveroso riconoscimento alle decisioni espresse sul completamento dell’ospedale di Belcolle e sulla ridimensionamento dei distretti, dei dipartimenti, delle Uoc nonché di quelle semplici.
Usb Viterbo Sanità