Viterbo – (L.P.) – 69,9 % dei voti a Egidi, 30,1% per Trani. Quando si sono svolti 17 congressi di circolo su poco più di 60. Con un numero di voti validi di 863. Come dire che si è a circa un terzo dei probabili votanti finali. Mancano ancora comuni importanti come Viterbo, Tarquinia, Montefiascone, Acquapendente, Vignanello, Orte. Ma si comincia a capire già come potrebbe andare a finire.
In una situazione in cui il Pd, grazie ai fioroniani, sembra essere impazzito come la maionese.
Con Fioroni e i suoi che rischiano concretamente di rimanere fuori dai giochi, dopo il voltafaccia di Bagnaia e la decisione di non appoggiare più il segretario uscente. Con Egidi che ormai può sentirsi libero da un qualsiasi accordo. E Trani che continua ad essere battitore libero e a prospettare un nuovo modo di concepire il partito.
Come dire che il cuneo renziano potrebbe scardinare una serie di incrostazioni di potere. Con vantaggi sia per Egidi che per Trani.
Soddisfatto del primo giro di congressi Egidi.
“Mi sembra che le cose vadano bene – afferma Egidi-. C’è un calo di votanti, mi sembra. C’è una difficoltà nella mobilitazione. Ma mi sembra che nei circoli, al di là del voto per la segreteria, ci sia voglia di discutere. Si ha voglia di confrontarsi sulle idee. In ogni caso bisogna aspettare per dare un giudizio più netto. Bisogna aspettare risultati più consistenti. Per ora sono soddisfatto, la candidatura mi sembra tenga bene nei vari territori da nord a sud”.
Di un possibile effetto Fioroni il segretario uscente non sembra preoccuparsi. “Finora non mi sembra ci sia stato. E sinceramente la questione non mi interessa. La mia candidatura nasce su una richiesta dei territori. Nasce dai territori. Sono settimane che lavoriamo nei circoli”.
Come dire: ma Fioroni nei circoli quando c’è andato negli ultimi anni? Nessuno sembra poi credere che i fioroniani possano andare a votare per Trani.
Ovviamente Fioroni aspetta tutti nelle sue roccaforti a partire da Viterbo. Ma bisognerà vedere cosa accadrà nel concreto.
Prime impressioni anche per Trani.
“Mi sembra che non ci sia stato un forte aumento di tessere nei circoli come è accaduto in altre tornate congressuali – dice Trani -. Anzi c’è un decremento, mi sembra. Il risultato per ora è condizionato dalle roccaforti di un certo tipo di partito. Si pensi a Vetralla, Montalto, Canepina. Lo scarso interesse per la competizione mi fa pensare che sia necessario un intervento forte e che c’è un distacco dal partito”.
Sulla piroetta dei fioroniani, Trani non ci va leggero.
“E’ tutta una questione che riguarda accordi che fanno parte di un vecchio modo di concepire il partito. Un partito di vecchio stampo. A noi non interessano queste questioni. Noi facciamo la nostra proposta a cui può aderire individualmente chiunque. Non facciamo accordi e non abbiamo fatto accordi con nessuno”.
Come dire a Fioroni & c. che non c’è trippa per gatti.
L. S.
I primi dati ufficiosi dei primi 17 circoli
Circolo: voti Egidi – voti Trani
Nepi: 23 – 7
Capranica: 12 – 2
Civita Castellana: 28 – 35
Barbarano Romano: 7 – 3
Viterbo – Bagnaia: 27 – 61
Viterbo – Grotte Santo Stefano: 43 – 17
Grotte di Castro: 18 – 3
Vitorchiano: 15 – 6
Montalto di Castro: 120 – 18
Marta: 9 – 6
Oriolo Romano: 48 – 5
Canepina: 94 – 3
Vasanello: 1 – 20
Castiglione Teverina: 27 – 19
Vetralla: 70 – 6
Tuscania: 24 – 19
Bolsena: 37 – 30
Totale 603 Egidi – 260 Trani

