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Riceviamo e pubblichiamo – Esprimo grande soddisfazione per la conversione immediata del decreto legge numero 93/2013 contenente misure di prevenzione e contrasto alla violenza di genere che in maniera trasversale ha ottenuto il più ampio consenso licenziato nella seduta del Senato del 11 ottobre 2013.
Quello di oggi è un importante risultato che prevede un “piano di azione straordinario” contro la violenza sessuale e di genere in sinergia con la nuova programmazione comunitaria 2014/2020 e che va a recepire fattivamente i principi e gli indirizzi della convenzione di Istanbul.
Da oggi si potrà contare su una legge che conferisce maggior tutela alle vittime di reati sessuali e domestici ed in particolare per prevenire il fenomeno della violenza contro le donne anche attraverso l’informazione e la sensibilizzazione della collettività, promuovendo l’educazione alla legalità all’interno delle scuole di ogni ordine e grado e garantendo maggiore protezione ed inasprimento delle pene per ogni forma di violenza sulle donne e domestica.
Invito a tal fine tutte le istituzioni, le associazioni ed i singoli cittadini a promuovere e diffondere con sinergia e trasversalità politiche culturali rispettose delle peculiarità dei generi e dell’essere umano, al fine di arginare il più possibile un fenomeno di gravità sociale e di portata transnazionale per affermare sempre più il rispetto ed il diritto alle pari opportunità.
Maria Antonietta Russo
Consigliera di Parità della Provincia di Viterbo
