– “In quanto garante della salute pubblica del Comune di Civitella D’Agliano ho provveduto a regolarizzare l’accesso degli animali domestici nei parchi comunali, frazioni comprese, ben 6 mesi fa con l’ordinanza n.17 firmata il 18 di aprile. Probabilmente al vice sindaco, Alessandro Patassini, distratto dalle vicende politiche provinciali e colpito da un’amnesia globale transitoria, gli è sfuggito questo particolare, non di poco conto, per tutta la cittadinanza. Eppure un buon amministratore – qualifica che tanto lo aggrada annoverare nelle diverse occasioni – dovrebbe prestare attenzione alle vicende amministrative del proprio Comune”.
Risponde così, il sindaco di Civitella D’Agliano, Roberto Mancini, all’imbarazzante errore espresso dal vice sindaco, Alessandro Patassini, e redatto in un comunicato stampa pubblicato da alcuni organi di informazione locale.
“Voglio tranquillizzare tutti i cittadini di Civitella D’Agliano – prosegue il sindaco – sul divieto di accesso ai parchi pubblici da parte degli animali. Il 18 aprile scorso ho ritenuto firmare (come in allegato) un’ ordinanza che vieta l’ingresso degli animali all’interno dei giardinetti comunali. Un provvedimento finalizzato a migliorare, e salvaguardare, la fruizione di tutti i cittadini, e in particolar modo dei bambini, delle strutture ludiche all’interno dei parchi”.
L’amministrazione comunale ha sempre lavorato seriamente per contribuire a creare una condizione favorevole per la crescita sana e serena di tutti i bambini di Civitella D’Agliano e delle frazioni vicine come San Michele in Teverina, San Sebastiano e Case Nuove: ultimo esempio di impegno, indirizzato al benessere dei più piccoli, è stato l’inaugurazione dei nuovi giardinetti comunali soggetti a una riqualificazione strutturale completa.
“A prescindere dall’ingresso degli animali nei luoghi frequentati dai bambini – prosegue il sindaco Mancini – come amministrazione abbiamo previsto per tutti i conduttori e i proprietari degli amici a quattro zampe l’obbligo, come annoverato dalla legge, di munirsi di strumenti, paletta e bustina, per la raccolta di eventuali escrementi. Come amministratori ci affidiamo, ovviamente, anche al buon senso e alla civiltà dei cittadini in modo da rendere l’ambiente che ci circonda pulito e decoroso”.
I trasgressori, come è ben specificato nell’ordinanza, saranno soggetti a sanzioni amministrative da 25 fino a 100 euro. “Patassini, inoltre, propone di creare un’area dedicata agli animali – conclude il sindaco Roberto Mancini – . Sposo appieno questa iniziativa. Chi, meglio di lui, che ha la delega al bilancio, potrà studiare la soluzione migliore per questo progetto. Da parte mia, come sempre, ha la massima fiducia e il sostegno per una iniziativa di pubblica utilità”.
