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Riceviamo e pubblichiamo – L’associazione “Amici del beato Domenico Barberi”, celebra la S. Messa, ogni ultimo venerdì del mese in ricordo del beato Domenico Barberi.
Venerdì 25 ottobre alle 17,30, presso la cappellina in Località Merlano, situata sulla Strada Sammartinese, mezzo chilometro oltre l’Ospedale di Belcolle (in direzione San Martino) ricorre la data del 50esimo della beatificazione del viterbese passionista Domenico Barberi che il Papa Paolo VI volle celebrare in pieno Concilio Ecumenico il 27 ottobre 1963 per sottolineare il carisma ecumenico del beato.
La cappellina fu costruita a ridosso del casale Molaioni.
Qui pascolava le greggi il piccolo Domenico Barberi, chiamato Meco della Palanzana. Qui questo pastorello incontrò dei PP Passionisti rifugiativisi a seguito della soppressione degli ordini religiosi decretata da Napoleone (1809).
In questi luoghi nacque la sua vocazione religiosa, la volontà di divenire un grande erudito, l’ardore per spendere la sua vita come missionario “Apostolo dell’Inghilterra”. Fu lui ad accogliere nella chiesa cattolica il grande convertito Beato J.H. Newman ed il nobile Ignatius Spencer (della famiglia della principessa Diana).
Questa estate un nutrito gruppo di cittadini viterbesi dell’associazione, si sono recati in pellegrinaggio nel Regno Unito, in quel di Sutton (Liverpool) a Merseyside.
Infatti il 26 di agosto in Inghilterra i cattolici festeggiano la ricorrenza del beato Domenico non festeggiando il Ferragosto come da noi, hanno sostituito la festa d’estate, con la festa del beato che diventa veramente festa di popolo.
Nel museo a lui dedicato, presso il grandioso santuario eretto in onore del beato Domenico, dove riposano le sue spoglie incorrotte, si può notare un manufatto in bronzo rappresentante il Leone palmato, simbolo di Viterbo. Dopo aver partecipato alle solenni celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo di Birmingham Bernard Longley, il gruppo di viterbesi ha consegnato i saluti religiosi del nostro vescovo Lino Fumagalli.
Con questo pellegrinaggio, l’associazione intende, sull’esempio di Domenico Bàrberi promuovere il culto, l’incontro, l’amicizia e la pace fra tutti i popoli: non a caso l’umile pastorello della Palanzana è riuscito a far rinascere e proliferare il cattolicesimo in Inghilterra.
Don Emanuele Germani
