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Ecosistema urbano 2013, che figuraccia!

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Ecosistema urbano 2013

Ecosistema urbano 2013

Ecosistema urbano 2013

Ecosistema urbano 2013

Ecosistema urbano 2013

Ecosistema urbano 2013

Ecosistema urbano 2013

Ecosistema urbano 2013

Le auto parcheggiate nel centro storico

Le auto parcheggiate nel centro storico 

Viterbo (- m.l.r.) – Ecosistema urbano 2013, che figuraccia!

Come ogni anno è stata resa nota la classifica di Ecosistema urbano, redatta da Legambiente Italia che analizza tutti i capoluoghi italiani in base alla qualità dell’aria, dell’acqua, la gestione dei rifiuti, la mobilità alternativa, il verde e la diffusione di fonti alternative.

Le città italiane, prima di essere analizzate, sono state divise in tre grandi gruppi, con popolazione superiore a 200mila abitanti, quelle con popolazione 200mila e 80 abitanti e quelle con una popolazione inferiore a 80mila.

Viterbo nella classifica generale si piazza al 36esimo posto tra le città con meno di 80mila abitanti. Fanno peggio della città dei papi solo Isernia, Enna, Frosinone, Massa, Trapani, Vibo Valentia, Cronone, Agrigento e Caltanissetta.

Il rapporto Ecosistema urbano 2013 è stato pubblicato da Il Sole 24 Ore e sarà presentato oggi a Bologna a palazzo d’Accursio.

Sono diversi gli indicatori presi in considerazione da Legambiente per stilare il rapporto. Ogni macro area, aria e acqua, rifiuti ed energia e trasporti, è stata sviluppata per sviscerare al meglio la situazione. E il risultato generale è che Viterbo, in questo rapporto 2013, non eccelle  mai. Anzi in alcuni casi non entra proprio in graduatoria. Come per la situazione della qualità dell’aria. Per il capoluogo della Tuscia il dato non è disponibile. Stessa cosa per l’energia. La macroarea energia riguarda i consumi elettrici annulali, il fotovoltaico, il solare termico e il teleriscaldamento. Per Viterbo c’è solo il dato dei consumi elettrici annuali. Ogni cittadino in media consuma 1.135 kwatt ogni anno, facendo raggiungere a Viterbo la 28esima posizione. Per gli altri test Viterbo non entra in classifica i dati non sono disponibili.

Il focus sull’acqua è stata sviluppato sui consumi idrici procapite e sulla dispersione dell’acqua. 

Per quanto riguarda il consumo Viterbo divide il al 18esimo posto con Frosinone. Il consumo al giorno d’acqua per abitanti è di 155,5 litri. In media con il dato delle altre città. La dispersione  viene invece calcolata tra la differenza tra acqua immessa e acqua consumata per usi civici, industriali e agricoli. Viterbo divide il quanto posto con Pavia. Lo spreco calcolato è del 14%.

Dall’acqua si passa ai rifiuti. I dati presi in esami per questa macroarea sono quelli relativi al 2012. Solo per Viterbo al 2011.

Per produzione annua di rifiuti urbani Viterbo arriva al 21esimo posto con 499 kg di spazzatura prodotta da ogni abitante all’anno.

La batosta arriva al test della differenziata. Per Viterbo la percentuale è 14,3. Il posto in classifica è il  39esimo, fanno peggio solo Vibo Valentia, Agrigento, Campobasso, Caltanissetta, Isernia e Enna. Viterbo è tra le peggiori città d’Italia.

Il capitolo sulla mobilità analizza sei indicatori: il tasso di motorizzazione, vittime di sisnitri, viaggi collettivi, piste ciclabili, isole pedonali e mobilità alternativa.

Per quanto riguarda il tasso di motorizzazione, ovvero quante auto ci sono ogni 100 abitanti, Viterbo si piazza al 43esimo posto con L’Aquila. Nel capoluogo della Tuscia ci sono 74 vetture ogni 100 abitanti. Il numero sui sinistri è il risultato dei calcolo degli incidenti mortali ogni 10mila abitanti. Viterbo va male, 35esima con un tasso dello 0,78%.

I dolori veri arrivano al sottogruppo dei viaggi collettivi ovvero quanto vengono usati i mezzi pubblici non vanno meglio, Viterbo arriva 17esima con 36 viaggi all’anno pro capite. Siena, prima della classe, ha un dato che fa impallidire: i mezzi vengono usati 220 volte all’anno da ogni cittadino.

Per le piste ciclabili la posizione del capoluogo della Tuscia è la 33esima, fanno peggio solo Trapani e Avellino.

E se per le piste ciclabili qualche punto Viterbo lo guadagna sulle isole pedonali non entra in classifica, il dato non è disponibile. Forse perché sono le isole pedonali a non essere disponibili.

L’ultimo test è la mobilità alternativa. Viterbo è ultima totalizzando zero. La mobilità alternativa è l’indice con il quale Ecosistema misura la capacità delle amministrazioni comunali di attivare un ventaglio di strumenti idonei per la mobilità sostenibile. Queste buone pratiche che sono particolarmente diffuse al nord, a Viterbo non hanno ancora non trovato casa.

 


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