(g.f.) – Ferento, teatro dello scontro fra comune e associazioni. E’ il pallino del sindaco Leonardo Michelini, riaprirlo, renderlo fruibile.
Per questo in estate le associazioni Pro Ferento, Amici dei Monumenti, Ecomuseo della Tuscia e Pro loco Viterbo hanno presentato un progetto per visite guidate e iniziative all’interno del teatro romano, ma il tempo è passato e risposte da palazzo dei Priori non ne sono arrivate.
Fino a ieri, quando le associazioni sono state convocate in comune dal sindaco Michelini e l’assessore Barelli.
La notizia è che da lunedì a Ferento si parte.
L’assessora Raffaella Valeri ha organizzato una serie d’aperture riservate alle scuole durante la settimana e che proseguiranno per tutto il mese di novembre.
In base alla convenzione su Ferento fra comune, provincia, università e sovrintendenza, personale dell’ateneo si occuperà della didattica, quindi illustrare il sito ai ragazzi.
Del progetto presentato dalle associazioni non è rimasto nulla, è stato chiesto loro di partecipare, ma a quanto pare non succederà. Troppo poco preavviso e un ruolo non ben definito ha fatto desistere i responsabili delle associazioni. Ferento apre, ma anche in un provvedimento positivo, ci scappa sempre una bella nota polemica.
E’ il nuovo che avanza.
