Viterbo – Guardia di finanza in comune.
Ieri mattina i baschi verdi hanno visitato palazzo dei Priori, in particolare il settore ragioneria.
Una visita con una finalità ben precisa, acquisire documentazione inerente Esattorie, la società che per conto dell’amministrazione comunale fino allo scorso metà giugno riscuoteva i tributi.
Società che ha chiuso i battenti, ma alle casse comunali sono venuti a mancare quasi quattro milioni e mezzo di euro riscossi e non versati, un ammanco dal quale sono partiti gli accertamenti.
Dall’ufficio ragioneria già lo scorso mese di luglio tutta la documentazione era stata inviata in procura, ma evidentemente per avere un quadro chiaro sulle indagini, il passaggio di ieri era obbligato.
Tutto è partito da un esposto presentato dal sindaco Leonardo Michelini.
Il servizio coattivo riscossione tributi per il momento è stato affidato a Equitalia, ma l’uscita di scena di Esattorie ha avuto altre ripercussioni, oltre a quelle per le casse comunali, avendo lasciato senza lavoro trentotto dipendenti la cui cassa integrazione scada il 31 dicembre.

