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Il cardinale Santos Castello a Castel Sant’Elia

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Riceviamo e pubblichiamo – Domenica scorsa presso il Pontificio Santuario Maria SS. “ad Rupes” di Castel Sant’Elia (VT) ha avuto luogo la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Santos ABRIL Y CASTELLO’, Arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, membro delle Congregazioni per i Vescovi, delle Cause dei Santi, per l’Evangelizzazione dei Popoli e figura d’eccellenza della Curia Romana, in stretti rapporti con PAPA FRANCESCO, di cui ha portato il saluto, assicurando il suo paterno affetto e la sua preghiera.

Il Santo Padre , infatti , è particolarmente legato alla Basilica di Santa Maria Maggiore dove si venera l’icona di Maria Salus Populi Romani, davanti alla quale si è recato a pregare fin dal primo giorno del suo pontificato. La visita del Cardinale Santos ABRIL Y CASTELLO’ al Santuario Maria SS. “ad Rupes”, patrona della Diocesi di Civita Castellana, nel cuore della Solennità di San Michele Arcangelo, ha rappresentato un momento intenso di ascolto, di comunione e di festa.

Tanta gente lo attendeva nella Basilica di San Giuseppe, insieme al rettore del Santuario P. Pietro BUREK , promotore dell’importante iniziativa,al Provinciale della Congregazione di San Michele Arcangelo P. Bogdan KALISZAN e ai molti sacerdoti che hanno partecipato alla Concelebrazione Eucaristica in onore dell’Arcangelo Celeste.

Molte le autorità civili e militari che hanno accolto l’invito del rettore a partecipare alla visita e con cui il cardinale ha voluto poi intrattenere un breve colloquio al termine della Messa. A guidare la delegazione di Castel Sant’Elia c’era il Sindaco Rodolfo MAZZOLINI, sempre molto attento e partecipe agli eventi della diocesi, che non ha mancato di sottolineare al cardinale come la venerazione della Madonna sia molto viva tra la popolazione locale, il Vice Sindaco Elvio PARMEGGIANI, il consigliere Tiziano CATI e membri della giunta comunale.

Presente anche il sindaco di Nepi Franco VITA che in qualità di membro della giunta provinciale, ha portato il saluto della Provincia di Viterbo al cardinale. Fra le autorità militari presenti: il Luogotenente Davide QUERCI, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Castel Sant’Elia; il capitano Rosario MASDEA, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Civita Castellana e una folta rappresentanza della Polizia di Stato, di cui San Michele Arcangelo è il santo patrono e protettore, tra i quali l’Ispettore Superiore Fausto PIETRACCI, Comandante della Polizia stradale di Monterosi, accompagnato dall’Ispettore Capo Massimo CECCARELLI e dal Sovrintendente Capo Romano ROCCO.

Il cardinale, nella sua omelia ha esordito dicendo che con Papa Francesco la Chiesa compirà una vera “rivoluzione” e ha ribadito il suo invito, forte e accorato, a non perdere mai la speranza, specie in momenti difficili come quelli attraversati da tanta gente del territorio per la grave crisi economica. La celebrazione si è svolta con grande solennità e affettuosa partecipazione dei fedeli ed è stata accompagnata dalla Corale Polifonica di Civita Castellana.

Al termine della visita, sollecitato dai fedeli, il rettore del Santuario P. Pietro Burek ha pregato il cardinale di portare a Papa Francesco i saluti affettuosi della comunità parrocchiale e l’invito a visitare il Santuario della Madonna ad Rupes, come fece il beato Giovanni Paolo II durante la sua visita pastorale il 1 maggio 1988 e dove oggi sono conservate alcune sue reliquie.

Il cardinale, rimasto affascinato dalla bellezza naturale della Valle che circonda il Santuario, ha voluto anche rendere omaggio alla Grotta della Madonna dove è custodita l’immagine miracolosa della Vergine con bambino, rimanendo colpito dalla galleria di scale scavate nel tufo da un frate dopo un immane lavori durato 14 anni per facilitare l’accesso dei molti pellegrini che ieri, come oggi, visitano il luogo benedetto.

Pamela Paparoni


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