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– È la città del vino di Maggiora, in provincia di Novara, a vincere la settima edizione del Palio nazionale delle botti – organizzato dall’Associazione nazionale città del vino – che si è disputata domenica 29 settembre, a Castiglione in Teverina, città del vino d’eccellenza della Tuscia.
Gli spingitori di Maggiora hanno avuto la meglio sulla squadra di Suvereto (Livorno), giunta seconda (ma vincitrice della scorsa edizione) e al terzo posto si è classificata Corropoli (Teramo), veterana della manifestazione e detentrice di ben due titoli. Seguono Furore (Sa), Vittorio Veneto (Tv), Campiglia Marittima (Li), Boca (No), Refrontolo (Tv), Castiglione in Teverina (Vt), Ponte di Piave (Tv) .
Le finale si è svolta regolarmente, nonostante il tempo abbia minacciato pioggia fin dal mattino; solo un breve scroscio ha preceduto la corsa delle botti che finalmente è potuta partire in perfetto orario alle 17.
Le città del vino si sono qualificate dopo aver partecipato ad altre gare secondo un calendario che va dalla primavera all’autunno e che coincide con le principali feste del vino dei rispettivi Comuni.
“Sono contento per la vittoria – ha affermato Giuseppe Fasola, sindaco di Maggiora, presente alla finale alla guida di una nutrita delegazione – ma vorrei sottolineare che qui hanno vinto tutti perché è grande lo spirito di amicizia che si crea tra le varie città partecipanti”.
In effetti, tra atleti spingitori e accompagnatori, centinaia di persone, soprattutto giovani, hanno invaso per due giorni Castiglione in Teverina. Ognuno porta prodotti e vini dalle rispettive terre e il palio diventa anche una grande festa dei territori che vi partecipano.
Il percorso di 800 metri si è snodato tra le vie del centro di Castiglione in Teverina; con il traguardo davanti alla sede del Muvis, il Museo del vino, che in queste due giornate ha ospitato gran parte degli eventi di corollario alla manifestazione nazionale.
Piena soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Castiglione in Teverina Mirco Luzi, ringraziando il gruppo organizzatore del Palio, la Proloco e le varie associazioni locali artefici dell’organizzazione della manifestazione affermando “che dai territori delle città del vino per mezzo delle loro specificità e dei loro giovani si possa contribuire a superare questa fase di crisi economica che attanaglia ormai da diversi anni l’Italia”.
Riconoscimento e ringraziamento per l’impeccabile organizzazione e la perfetta riuscita dell’evento sono giunti alla cittadina di Castiglione in Teverina da parte del presidente dell’Associazione nazionale città del vino.

