– Il Parlamento torna a indagare sul caso Moro.
Ad appena 35 anni dai fatti, i deputati hanno deciso di istituire una commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro.
La proposta bipartisan, il cui primo firmatario è l’ex dc Beppe Fioroni, ha ormai concluso il suo iter nella Commissione Affari costituzionali.
Fioroni ne aveva chiesto l’attuazione, attraverso una proposta di legge, lo scorso agosto. Con lui anche diversi deputati del Pd, oltre a esponenti di Sel, Centro democratico, e Lega Nord.
I parlamentari tornano su quella che definiscono una tragica pagina “ancora densa di misteri. Ultimamente nuove rivelazioni e nuove dichiarazioni hanno riacceso i riflettori sul caso, rianimando un dibattito che sembrava sopito. Sembrano emergere rilevanti elementi di novità, che riguardano azioni e omissioni e che ruotano sul sospetto che la morte di Moro poteva essere evitata”.
Una volta approvata dall’aula, la commissione s’insedierà per un periodo massimo di 18 mesi e per un costo di 45mila euro.
