- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Insediato l’osservatorio sicurezza e legalità”

Condividi la notizia:

Riccardo Valentini

Riccardo Valentini

Viterbo – “Al via i lavori dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio. Un Osservatorio che vede un’ampia rappresentanza con la partecipazione di istituzioni, associazioni di cittadini, Forze dell’Ordine e organizzazioni sociali e imprenditoriali. Una Regione che fa della lotta alle mafie e ad ogni forma di criminalità organizzata un punto di riferimento di primaria importanza. Un impegno istituzionale e al tempo stesso un imperativo etico e categorico che coinvolgerà in questo nuovo percorso tutti i territori. In nome della legalità e della trasparenza. E nel ricordo di chi ha dato la vita per difendere i valori della nostra Costituzione”. A dichiararlo è Riccardo Valentini, consigliere regionale e capogruppo di Per il Lazio.

L’Osservatorio, presieduto da Gianpiero Cioffredi, e’ composto da rappresentanti delle Forze di Polizia, organizzazioni economiche e sindacali, rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’associazione Libera.

Le attivita’ legate alle organizzazioni mafiose sul territorio regionale sono molteplici: prostituzione, racket, estorsione, usura, riciclaggio di denaro sporco. A confermare questa realta’ sono le segnalazioni dell’Ufficio Informazioni Finanziarie della Banca d’Italia, che vedono il Lazio come seconda regione, dopo la Lombardia, con ben 7880 operazioni finanziarie sospette, 672 beni confiscati, di cui 140 imprese, il primato nei sequestri di stupefacenti, l’aumento dei reati ambientali che rappresentano il 9% del totale nazionale con 3000 infrazioni e circa 30.000 commercianti vittime dell’usura. Inoltre, nella classificazione del Ministero degli Interni, in collaborazione con Transcrime, l’indice di presenza mafiosa colloca il Lazio al 5° posto, subito dopo le regioni meridionali a radicamento mafioso storico.

“In provincia di Viterbo – spiega Riccardo Valentini citando il rapporto del Centro Transcrime, “Gli investimenti delle mafie” pubblicato all’inizio del 2013 – il ‘rischio territoriale’ delle infiltrazioni mafiose viene giudicato come ‘medio alto’, collocando la Tuscia al 43esimo posto su 107 province censite. Su dodici settori economici analizzati, sono ben otto quelli a rischio infiltrazione nel Viterbese: attività manifatturiere, fornitura energia elettrica gas e acqua, costruzioni, trasporti magazzinaggio e comunicazioni, attività finanziarie, attività immobiliari noleggio e informatica, sanità e assistenza sociale, altri servizi pubblici sociali e personali. Tutti con punteggi ‘Medio Alti’. Allarmante la situazione del settore ‘Altri servizi pubblici, sociali e personali’. La provincia di Viterbo – prosegue Valentini citando ancora il Rapporto Transcrime – è al 5° posto a livello nazionale con un indice pari a 91,50 (il massimo è 100). Non va meglio il settore trasporti, magazzinaggio e comunicazioni. Viterbo è al 10° posto (prima della Tuscia ci sono Enna, Isernia, Palermo, Vibo Valentia, Trapani, Caltanissetta, Campobasso, L’Aquila e Ogliastra). In tal caso l’indice tocca quota 79,47. Undicesimo posto per quanto riguarda il settore delle costruzioni dove – conclude il consigliere Valentini – oltre a registrare un indice pari a 69,49, si segnala anche un ‘Indice di precedente infiltrazione’. Significative inoltre le situazioni evidenziate per le attività immobiliari, noleggio e informatica (16° posto), e per sanità e assistenza sociale (25° posto)”.

Sui temi del riciclaggio verra’ infine stipulato un protocollo di lavoro con l’Osservatorio sull’Economia Legale della Università Luiss e con Legambiente sui temi delle ecomafie. La prossima riunione dell’Osservatorio verrà invece convocata a Latina per focalizzare l’attenzione sulla presenza mafiosa nel sud-pontino avviando cosi’ il percorso di sostegno alla manifestazione nazionale di Libera in programma per il 21 marzo e che quest’anno si svolgera’ proprio nel capoluogo pontino.

 


Condividi la notizia: